Perchè non uso più Linux



Conosco Linux dal 1997 e per alcuni mesi è stato il mio unico sistema operativo. Ho usato varie distribuzioni di Linux, da Fedora a Mandriva, da Suse ad Ubuntu passando per Debian. Sono un fervido sostenitore del software libero ed ogni volta che posso uso lo uso in sostituzione dei più blasonati software commerciali. Uso Firefox invece di Explorer, uso OpenOffice al posto del pacchetto Office di Microsoft, uso Gimp e non più Photoshop, e potrei continuare a lungo.

Tuttavia da un paio d’anni Linux è completamente scomparso dai miei computer. PC aziendale, PC fisso, netbook, nessuno di essi ha più Linux neanche in dual boot. Da qualche tempo sto meditando un ritorno al sistema operativo del pinguino ma, in tutta onestà, questa buona intenzione si sta allontanando sempre più. Perchè non ho più voglia di usare Linux?

20100203linux-vs-windows

Storicamente l’avversione a Linux viene espressa con le famose “quattro I”, ovvero

Inerzia, intesa come resistenza a cambiare le cose abituali
Ignoranza, ovvero la non conoscenza delle alternative a ciò che si usa
Indifferenza, quindi il menefreghismo riguardo a ciò che vi è sotto il cofano del proprio PC
Innovazione, intesa come assenza della stessa che inibisce il desiderio di cambiare.

Nel mio caso toglierei subito l’Ignoranza e l’Indifferenza. Sono un buon conoscitore del mondo Linux e sono attento alla licenza dei software che uso. Anche la presunta mancanza di Innovazione di Linux rispetto alle alternative non spiega la mia situazione visto che sono ben consapevole che un sistema operativo non deve essere una scintillante accozzaglia di funzioni inutili ma una robusta ed efficiente infrastruttura per i programmi. Rimane l’Inerzia…che sia lei? Vediamo.

Cosa dovrei fare se io volessi passare a Linux? Escludiamo il PC aziendale, che non ho l’autorizzazione a modificare a piacimento. Il PC di casa ha Windows Vista preinstallato…non ho il DVD di installazione dunque se volessi partizionare il disco per lasciar spazio a Linux dovrei operare qualche equilibrismo informatico oppure “procurarmi” una copia di Vista per poterlo reinstallare.

E i driver? Bel problema. Se invece volessi installare Linux sul mio netbook, non avrei altra scelta che dedicargli l’intero hard disk essendo di ridotta capacità. E poi? Funzionerà la mia stampante? E potrò scrivere su partizioni NTFS? Dicono di si ma…e la scheda wireless è tra quelle supportate? Dovrei controllare…ed i file .doc che mi spediranno, potrò aprirli e modificarli? E troverò tutti i codec per la mia videoteca?

Tante domande e poche risposte. Lo so che tutto è sistemabile in linea di principio…ma a quale costo di tempo ed energia? Se solo Linux fosse preinstallato…ecco…questo è il punto…se Linux fosse preinstallato sarebbe tutto diverso. Niente driver da cercare, niente dubbi sul funzionamento dell’hardware, niente settaggi da migrare…a pensarci bene è curioso…delle tante concessioni che la Microsoft ha voluto o dovuto fare in questi anni, il controllo del mercato del preinstallato sembra rimanere il suo feudo incontrastato. Anche le aziende che timidamente hanno provato ad offrire Linux (ricordo l’Asus sui primi Eee) hanno dovuto fare rapidamente marcia indietro.

Delle “quattro I” proposte, quella più vicina alla verità sembra essere una quinta, l’Impossibilità di avere Linux preinstallato.

PS Prevengo possibili commenti riguardo alla disponibilità di alcuni netbook con Linux preinstallato su Internet. Credo che pochissimi comprerebbero un netbook di marca semi-sconosciuta in Rete ad un prezzo non inferiore a quelli di mercato e con il rischio che, in caso di problemi, non avremo neanche una copia di Windows a salvarci.

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  • D4n13le

    Giusto per curiosità, da quanto non ti aggiri nel panorama Gnu/Linux? Negli ultimi anni si sono fatti passi da giganti nel riconoscimento delle periferiche (mai avuto problemi di nessun tipo), le stampanti bene o male funzionano tutte, al limite se hai sfortuna potresti dover cercare un po’, ma in molti casi vanno alla prima… I file .doc sono apribilissimi da OpenOffice.Org, scrivere sulle partizioni NTFS non è certo un problema… Il fatto di essere preinstallato è un problema di accordi tra major… quanti computer si vedono vuoti, senza windows preinstallato?

  • Non uso Linux da circa un anno. E’vero che in teoria le periferiche sono riconosciute bene…tranne le più recenti che, guarda caso, sono quelle che in genere si trovano sui PC nuovi! Inoltre i portatili sono più ostici nel riconoscimento e spesso devi rinunciare a qualche funzione (tipo telecomando o sensore di luce ambientale o webcam). I file doc sono apribili? Forse quelli semplici semplici …mettici qualche tabella, qualche immagine, qualche riferimento ed è un miracolo se ti si vede tutto…io già non vedo i doc allo stesso modo su office 2003 e 2007! NTFS non è un problema…a patto che tu accetti il rischio che qualche baco non documentato ti faccia corrompere l’HD (a me è successo). Che dirti…vorrei tanto darti ragione! Comunque non è escluso che un tentativo con Linux lo faccia di nuovo…che distro mi consigli?

  • D4n13le

    io ti parlo per esperienza personale… il mio notebook ha poco più di un anno, ma ho provato anche su computer un po’ più vecchi e come ho già detto non ho mai avuto problemi (perfino la scheda video è stata installata correttamente tramite la procedura automatica)… La webcam mi funziona, anche il telecomando wireless in dotazione col computer e funzionano persino i tasti “touch” del controllo musica…
    I file doc sono apribili in modo quasi perfetto, ci sono degli errori per dei discorsi di impaginazione, ma non dovrebbe essere un problema così evidente… Per l’NTFS non ho mai avuto nessun problema, nonostante esegua giornalmente backup su un hd esterno (in NTFS per l’appunto)…
    Se vuoi riprovare un approccio a Linux beh, se come penso non vuoi “penarti” e vuoi una distro pronta all’uso ritengo che *buntu vada bene, magari se vuoi puoi provare mint…

    Qua c’è un test (non prenderlo come oro colato) che ti suggerisce le distro + adatte a te http://www.zegeniestudios.net/ldc/index.php

  • speedyx

    Perché non installi Linux Mint KDE che dovrebbe uscire la prossima settimana. Compatibilità hardware eccellente, debian e ubuntu sotto la scocca quindi stabilità. Semplicità d’uso al massimo.
    Circa l’installazione con Vista nessun problema, l’installer ti ridimensionerà la partizione senza problemi.
    Circa i driver, a meno che tu non abbia un pc comprato negli ultimi sei mesi, non dovresti avere nessun tipo di problemi.

  • SIRO

    A me sembra il solito articolo da Troll.
    Un consiglio? Resta con Windows e non incrementiamo l’inutile sequela dei perchè e percome uso o non uso Linux, tanto dall’articolo si evince una chiusura mentale (non ti sto offendendo, sia chiaro) che ti renderebbe ancora più insofferente al suo utilizzo.
    Un esempio? Il continuo cambio di distro ( a meno che tu non l’abbia fatto nell’arco di una decina d’anni ).

  • mint 8

    conosci linux dal ’97, non hai scritto in che anno l’hai usato l’ultima volta, ti sei risposto da solo, è solo inerzia.

    aggiungo che sei stato scottato da esperienze, che vengono superate da linux mint 8 helena, per il riconoscimento hardware e per l’usabilita’.

    riconosce, anche mic. interno della webcam, ed il digitale terrestre integrato al notebook

    per avere il 100 % di compatibilità si puo’ acquistare sia da Dell che da altri

    non c’e’ solo openoffice, anche la suite per ufficio IBM LOTUS SIMPHONY, suite per aziende, e’ software libero e gratuito

    ( mi ha anche riconosciuto tramite programma file pesanti excel su linux)

    non essendo un guru ma un semplice utilizzatore chiedo una domanda, visto l’alto grado di usabilità ottenuta, chiedo la domonda esattamente opposta, perchè dovrei usare WINDOWS?
    non faccio la facile ironia, che potrei fare, e che proprio non mi sento di affrontare di nuovo, pur essendo un conoscitore di pc, le seguenti situazioni realmente accadute, che limitano l’uso del pc, windows non si avvia, presi virus, antivirus scaduti, hard disk NTFS con tutti i dati, da 250 gb, divenuto non piu riconosciuto da windows, quindi da formattare,installando in altra partizione windows 7, non installa windows 7 e rende inutilizzabile la partizione windows vista, la partizione del fornitore del notebook per la reinstallazione di vista, da sola, si è resa inutilizzabile, quindi niente reinstallazione.

    linux è cambiato molto dal 1997,si puo’ usare
    provando da live cd,
    oppure
    su virtualbox,
    oppure
    installandolo come un semplice programma di windows, con il programma chiamato WUBI di ubuntu, senza partizionare, e facilmente disinstallabile da installazione/applicazioni,
    oppure
    installato su penna usb autoavviante…. ,
    oppure
    si puo’ usare installando su hard disk, solo per i piu’ esperti.

  • SIRO

    Scusa, rileggendo dici che usi Linux dal 1997, praticamente sei un fondatore!!
    E io che lo uso da Slackware 3.0 allora sono proprio un niubbo :-)

    Bha!

  • mint 8

    il post iniziale è come la frase che si sentiva tanti anni fa’: non comprate automobili straniere perche’ non si trovano pezzi di ricambio, il risultato oggi e opposto, perche’ la gente non ha creduto a quella frase.

  • mint 8

    E i driver? Bel problema. Se invece volessi installare Linux sul mio netbook, non avrei altra scelta che dedicargli l’intero hard disk essendo di ridotta capacità. E poi? Funzionerà la mia stampante? E potrò scrivere su partizioni NTFS? Dicono di si ma…e la scheda wireless è tra quelle supportate? Dovrei controllare…ed i file .doc che mi spediranno, potrò aprirli e modificarli? E troverò tutti i codec per la mia videoteca?

    Visualizza altro http://www.mondoinformatico.info/perche-non-uso-piu-linux_post-29982.html/comment-page-1#comment-23385#ixzz0eVYIa2Hq

    la citazione sopra denota la totale ignoranza del sistema operativo gnu/linux

  • “Prevengo possibili commenti riguardo alla disponibilità di alcuni netbook con Linux preinstallato su Internet. Credo che pochissimi comprerebbero un netbook di marca semi-sconosciuta in Rete”

    Ah, quindi Acer, Dell, HP, MSI sono marche semisconosciute? Perché tutti questi produttori vendono netbook e/o notebook con Linux preinstallato.

  • andrea

    questo articolo fa pena,è ridicolo che tu premetti di essere un “quasi esperto”poi getti la spugna perchè hai paura che non ti riconosca il tuo wifi o la tua stampante,non è nemmeno un discordo di aziende produttrici di softW,ma semplicemente è una avversione a linux mista a pigrizia,comunque io uso GNU/Linux Debian da circa 5 anni e anche se ho avuto qualche difficoltà configurando qualche stampante o altre menate non lo mollo di certo,e stai sicuro che se dici di usare openoffice su windoz non puoi pensare che lo stesso openoffice non riesca ad aprire come dici tu i .doc sotto linux.TUTTO CIÒ È RIDICOLO

  • SIRO

    Grande Andrea :-)

  • Caku

    l’articolo invece è molto interessante: il problema di linux oggi non è la compatibilità, il supporto, disponibilità di applicazioni, usabilità ecc…
    Chiunque abbia usato linux di “recente” (ultimi 2 anni) sa benissimo che sono oramai quasi tutti problemi passati.

    Il vero problema, ed è ciò che emerge dall’articolo, è che purtroppo ad una persona che voglia migrare a linux tutte queste informazioni non sono disponibili a meno che non sia già “dell’ambiente”.

  • ker

    Se davvero usi GNU/Linux dal 1997 e fai queste affermazioni allora vuol dire che esiste davvero un profondo problema di comunicazione. Per fortuna molte aziende (Canonical, Novell, RH) ultimamente hanno compreso che non basta solo fare un buon prodotto ma anche investire in comunicazione, marketing e pubblicità. Oggi è più facile installare una Ubuntu, Suse o Mandriva che un sistema Windows ed anche lo spettro del riconoscimento delle periferiche è un lontano ricordo. Sento poi sempre più spesso, presunti utilizzatori o ex-utilizzatori, ripetere frasi fatte come “E potrò scrivere su partizioni NTFS?”: ma da quanto tempo non usi GNU/Linux per non sapere che sono ANNI che questo è possibile?

  • Vedo che l’articolo ha generato parecchi commenti…è il momento di rispondere ad alcuni di essi.

    1- Uso Linux dal ’97…non dico di essere un fondatore ma uno di quelli che era capace di installarlo quando per farlo occorreva digitare i comandi sul prompt per mezza giornata.
    2- Il cambio di distro è avvenuto in parecchi anni (dal ’97 al 2008 circa) ed è stato dovuto anche alle politiche discutibili delle stesse. Ho iniziato con RedHat, quando è diventata Fedora faceva pena dunque sono passato a Mandrake…che poi è diventata Mandriva che non mi piaceva più, dunque sono passato a Suse…che però all’epoca era a pagamento etc etc etc.
    3- So benissimo che qualunque problema è in linea di principio risolvibile con Linux, ma richiede TEMPO, qualcosa che hai in abbondanza quando sei uno studente universitario di 22 anni, molto meno quando sei un lavoratore di 30 che torna a casa alle 8 di sera. Dunque il mio punto, per chi lo voleva capire, era che Linux crea difficoltà all’utente che vuole passarvi che, prese singolarmente, non sono insormontabili ma, prese tutte insieme, generano Inerzia al passaggio anche in una persona esperta.
    4- Ai “simpatici” commentatori polemici come “mint 8” ed “andrea”, ricordo che lo spirito del software libero si dovrebbe anche vedere nella civilità delle risposte date a chi non condivide le nostre opinioni. Attaccare qualcuno con parole come “ridicolo” e “totale ignoranza” non aggiunge nulla di costruttivo alla conversazione e rende soltanto più in salita il percorso di chi voglia avvicinarsi al software libero.

    Comunque grazie a tutti per i commenti.

  • @donkey:
    A essere puntigliosi, ti sei dimenticato: “Credo che pochissimi comprerebbero un netbook di marca semi-sconosciuta in Rete”.

    Ma come dico sempre “Linux è per tutti. Per tutti quelli che vogliono Linux”. Chi non ne vuole sapere, qualunque sia la sua esperienza e le sue motivazioni, resti dov’è.

  • Luca

    Ciao,
    Io uso ubuntu da circa un anno, su un acer di 5.. funziona tutto! mai avuto un problema di driver perchè ogni tot mesi lui se li cerca ed aggiorna (windows, che è sull’altra partizione no!) con le stampanti non ho mai avuto problemi e con Open Office riesco tranquillamente a lavorare sui file .doc e a modificarli (basta che in opzioni clicchi la casella per massimizzare la compatibilità tra odf e doc)
    Ecco, l’unica cosa è che O_O non ha tutte le funzionalità di Office, personalmente sento la mancanza di un “management” per il Gant e di un Note..
    A dire il vero, la carenza di Linux la vedo nella capacità di poter adottare dei programmi CAD o di modellazione 3d con cui, magari, oltre alla linea si riesca anche a tracciare un cerchio..

  • SIRO

    X Luca, prova Blender per il 3D e qcad o Medusa (a pagamento per uso ufficio) per il CAD.
    Per la gestione dei Gant, purtroppo solo il concetto, mi da la nausa quindi non ti posso aiutare.

    Linux è per gente “elastica”

    Ho 32 anni e non soffro dei problemi di ‘donkey’ che ne ha 30 (credo), quindi questo articolo mi puzza parecchio, chi ha orecchi per intendere … ;-)

  • Caro SIRO, hai pensato che forse non “soffri” dei miei “problemi” (se di problemi si può parlare) perchè non fai il mio stesso lavoro? O dobbiamo essere tutti uguali a te? Sarei curioso di capire in cosa ti “puzza” questo articolo…coraggio…non essere timido…spiegacelo…

    Luca piuttosto ha segnalato un problema non da poco…l’assenza di programmi CAD degni di questo nome…

    Per quanto rigaurda la disponibilità di pc con linux preinstallato rispondo che, pur essendo possibile, i modelli a disposizione sono spesso pochi e volutamente poco appetibili. Ad esempio sul sito Dell leggo che preinstallano una Ubuntu 8.04…una distro di quasi 2 anni fa! Chi ha piacere a comprare un computer per doverlo subito riformattare?

  • julio

    Io capisco il problema di donkey e non mi sento di additarlo spavaldamente. Il tempo a volte è fin troppo prezioso, ed i ritmi lavorativi caotici, per fermarsi a capire tutte le operazioni da svolgere per far partire una scheda wireless. Oppure per comprendere perché, sul mio portatile, l’audio non voglia proprio sentirsi.

    Linux, come tutti i sistemi operativi, ha distribuzioni speciali ed isole felici (computer su cui va subito al volo). Ma altri no. Facciamocene una ragione. Lo stesso può benissimo valere per Windows, ma non credo sia il peggior limite del sistema MS (se volete lo è la sicurezza…).

    Nel mio caso, per esempio, ho avuto altri problemi. Ho dovuto abbandonare di recente linux sulle postazioni di lavoro per mancanza di software competitivo. In ufficio utilizziamo – originali – Premiere CS3, Adobe Flash CS3 e Dreamviewer CS3. Assieme alla postazione Mac dedicata al montaggio video (con iMovie), costituiscono la parte core del nostro business.
    Alternative valide su Linux? Nessuna.

  • mint 8

    devo porgere le mie scuse a donkey ho usato un tono errato. e’ vero cio che dici per chi ha molti impegni ed affronta le problematiche di gnu/linux, si trova ad un bivio, risolverle impiegando tempo prezioso o abbandonare.
    ho iniziato ad usare gnu/linux con distro che neanche si connettevano ad internet,ed ho lasciato, poi ho riprovato, con modem 56 kbs che per fare un aggiornamento era un’avventura, internet key, con prolunghe per avere campo, distro come ubuntu 7.04 che davano problemi con internet, di configurazione video e bisognava riconfigurarlo , poca compatibilita’ verso il notebook, ho deciso di imparare a risolvere ogni singolo problema a volte vincevo altre no, e’ vero , ha richiesto tempo.
    se iniziassi oggi dalla recente mint, con il riconoscimento audio, video, wi-fi, internet, skype, stampanti hp, sarebbe per me come trovarsi su una autostrada libera a tre corsie, il tempo necessario sarebbe un quarto di quello che mi e’ stato necessario. il wizard per l’installazione indica molto bene, come installare mantenendo il sistema operativo esistente, e, per essere costruttivo, riguardo eventuale installazione, per chi inizia conviene jaunty o mint 7, piu’ testate e rodate, e facili da gestire, riguardo il dual boot, ed inoltre, cosa molto utile, di masterizzare ed avviare da cd una distro live, per vedere che ogni parte del pc è riconosciuto.

  • SIRO

    Da come rispondi, caro DONKEY, non mi sento proprio di entrare nel merito della discussione.
    Sono talmente tanti anni che sento ste stupidaggini che non ne posso più!
    Vuoi sapere cos’è che puzza? E’ questo ennesimo articolo, da troll, che serve solo a condividere con i lettori, la tua frustrazione verso Linux. Ora che l’ho letto, incuriosito dal titolo, cosa mi ha lasciato? Nulla.
    Non lo usare è semplice :-)

  • julio

    Ciao Siro. Perdonami, e te lo scrivo con ingenuità, ma io nn capisco. Trovo che Linux abbia molto da regalare alla comunità informatica, al mondo tutto, a chiunque voglia sfruttare appieno il proprio computer.
    Trovo però anche che ci sia un minimo di prezzo da pagare per – come dici tu in un tuo precedente post – essere elastici. Che ci si scontri con le proprie abitudini, che si apra la mente a nuovi e roboanti confini, comunque si deve spendere del tempo.
    A me nell’articolo di Donkey è parso di leggere questo. Una difficoltà che anch’io ho condiviso e che mi è risultata insormontabile – come già spiegato – più per il problema legato al parco software.

    E poi, per ignoranza, ammetto di aver dovuto cercare su wikipedia tutti i significati di toll: TROLL è detto un individuo che interagisce con la comunità tramite messaggi provocatori, irritanti, fuori tema o semplicemente stupidi, allo scopo di disturbare gli scambi normali e appropriati.

    Ora, che l’articolo possa irritare in quanto non se ne condividono gli argomenti, lo capisco. Ma se Donkey avesse scritto che Linux è “il meglio del meglio”, allora non sarebbe stato troll? Si diventa troll solo se si racconta un’esperienza non rosea nel rapporto con una tecnologia? O si può semplicemente esprimere una difficoltà senza correre questo rischio? Se così non fosse, buona parte del mondo sarebbe invasa da troll.
    Che la spesa in termini di tempo costituisca un concetto provocatorio, irritante, fuori tema o stupido non mi trova in accordo. Non si può pontificare una tecnologia giusto per non farsi tacciare di trollaggine.
    Secondo me, invece, esperienze come queste evidenziano un cammino da percorrere che non può che far bene a Linux. Magari un giorno si svilupperà in tal senso un’indipendenza dalla linea di comando da far impallidire Win e Mac messi insieme, o no? Ben vengano alla luce i problemi per superarli.

  • SIRO

    Ciao julio, per come ti sei posto, te debbo come minimo una risposta decente:
    Linux ha molto da regalare a tutti, ma non è ciò di cui si parlava nell’articolo ed è il motivo che mi spinge a dare del TROLL a donkey, anche se non è una cosa che faccio spesso. Non mi piace sprecare tempo in chiacchiere, ma hai ragione quando parli di prezzo minimo da pagare, ovvero l’elasticità la voglia di imparare e di sperimentare, ma neanche questo è attinente all’articolo.
    Credo che in questo articolo, tu abbia proiettato le sensazioni o paure riguardo il mondo Linux, legate strettamente, come dici tu: “te lo scrivo con ingenuità”, ma direi semplicemente, all’inesperienza.
    In realtà non c’è filosofia o tifoseria calcistica.
    Bisogna analizzare i Pro e i Contro in ogni scelta che si fa. Ecco perchè uso la parola troll, perchè ho sentito praticamente lagne sciape, dette da uno che dice di usare linux dal ’97, ma com’è possibile! dico io (che lo uso + o – dallo stesso periodo).

    Per capire appieno le mie ragioni, dovresti proprio sbatterci la testa, ma se arrivi a tanto vuol dire che hai già quella marcia in più che ti farà capire non quali PRO e CONTRO, ma QUANTI pro e QUANTI contro, nella scelta di un S.O. piuttosto che un’altro.
    Sto attraversando la metafisica, meglio che mi fermi qui! ;-)

  • johnj

    io per uso domestico ho letteralmente buttato via il cd di xp, mille volte meglio ubuntu Kramic Koala

    niente virus et similia
    software aggiornato con enorme frequenza
    efficienza strabiliante pc/prestazioni
    grande stabilità e configurabilità
    gratuità legale
    assoluta usabilità
    riconoscibilità di hardware notevole e rapida
    una community molto motivata

    proprio perché spesso torno tardi o ho fretta, meglio così

    certo non è tanto ludico e non fa alcune cose che non mi servono (cad…)
    wine fa girare molto di quel che va su windows
    su applicazioni particolari forse ci si deve sbattere un po’, ma filmati flash si fanno sebbene con applicazioni particolari e meno profesisonali, montaggio video diciamo che richiede pazienza e fortuna (cinelerra &co. sono a dir poco strambi)
    i doc han bisogno di font adeguate e formattazione calibrata per non sballare le pagine
    per fare cose varie cerco cosette adatte
    comunque anche con i windows che conosco avevo dovuto sbattermi non poco

    ognuno sa quel che gli serve, ma per testare seriamente ubuntu conviene tenerlo un annetto informandocisi per bene; io ho fatto così 4 anni fa e non credo che tornerò sui miei passi

  • luca

    Caro johnj, hai fatto notare una cosa verissima e che condivido appieno! Ubuntu (io uso quello xciò parlo di quello) ha delle lacune, ma per l’utente medio che usa il pc per fare 3 cose:
    1. scrivere con word o excel
    2. usare internet
    3. giocare
    il mondo linux è ottimo! è gratuito, aggiornato, sicuro e molto più user friendly di Win.
    In più non ti costa una barca di soldi in licenze, ad esempio:
    OFFICE 2007 HOME AND STUDENT costa 139€,
    OFFICE 2007 PRO 590€
    Ora, ma perchè dove spendere 590€ (un milionecentoottantamila lire) per fare cose che posso fare benissimo, e con la stessa efficienza, con OpenOffice?
    Mi fermo qui, altrimenti non la finisco più di annoiarvi :D
    Luca

  • mint 8

    dopo la scoperta dell’usabilita maggiore di gnu/linux ho continuato, abbandonando gradualmente l’uso di windows.
    anche volendo, e stata la partizione di windows ad abbandonare da sola, percio’ non l’ho piu’ reinstallata

    riguardo installazioni ad altri, ad una ha abbondonato win a causa di una schermata blu, ed e rimasto gnu/linux che era in dual boot, che ha permesso l’uso del pc ed internet, troppo importante oggi, anche perche come e’ vero, dopo anni di non uso, mi ci vorrebbe troppo tempo per reinstallare appieno win , cosi usano felici gnu/linux.
    stesso dicasi per un pentium 4, che ha abdicato da solo win, perche’ solo tramite gnu/linux è raggiungibile sufficientemente la rete wifi, con win era inutilizzabile.
    ed ultimo mi è stato chiesto una nuova installazione sul notebook, motivo: dopo aver visto la differenza sul campo,no virus , ed estrema velocita d’uso.

    quindi, gnu/linux sembra che diventa sempre di piu’ una scelta dovuta alla necessita di avere una piena ed efficiente usabilita’ del pc.

  • Kimera

    Questo articolo mi lascia parecchio perplesso.
    Fortuna che uso Ubuntu dalla 8.10 perché altrimenti, avrei creduto a tutte le scemenze scritte in questo articolo.
    Ma io mi chiedo:
    Una persona che usa Linux dal 1997( quindi Linux 1.2 ), trova difficoltà in cose banali come installare i driver della wifi?
    Non riesce a scrivere ne a leggere su partizioni ntfs?
    Ma questi sono deliri.
    A parte che sono anni che Linux queste cose le fa in automatico senza neanche che l’utente se ne accorga ma, una persona che usa Linux dalla 1.2, ma come minimo saprebbe SCRIVERLI i driver del wifi. Come minimo saprebbe non solo leggere e scrivere la Ntfs ma, se la ricompilerebbe da solo creando un altro formato di partizione.
    Ma stiamo scherzando?
    Ok, Linux ha i suoi limiti e i suoi difetti ma, proprio sugli aspetti sollevati da questo articolo, PROPRIO NO.

    E chi è che solleva problemi inesistenti e si limita a scrivere per luoghi comuni?
    Chi NON ha mai usato Linux.

    Io penso, che tu non sappia neanche cosa sia.

  • Vedo che non solo leggi articoli a scoppio ritardato ma hai anche qualche difficoltà a capirne il senso. Il punto non è se io sappia o meno installare (o scrivere) driver per wifi…il punto è che personalmente (e ripeto personalmente) ritengo Linux estremamente dispendioso in termini di tempo ed energie, due elementi di cui non dispongo in abbondanza. Nessuno nega che Linux abbia innumerevoli pregi e che in un mondo perfetto forse tutti dovrebbero usarlo. Dico solo che il mondo dell’open source si “gongola” troppo sui suoi punti di forza e non tiene conto della semplicità e dell’usabilità. Anche Ubuntu, che è certamente l’esempio migliore in tal senso, non è esente da critiche. Talvolta tali critiche sono immeritate perchè dovute alle limitazioni che i brevetti software ed il copyright impongono, ma alla fine è “Linux” nel suo complesso a farne le spese. Finchè i codec video, i driver e i formati dei documenti saranno proprietari, Linux suo malgrado non potrà mai essere veramente usabile. E a dirla tutta io credo che il vero problema del mondo Linux siano le persone come te che accusano violentemente chiunque la pensi in maniera diversa (lo denota l’uso di parole come “scemenza” e “deliri”) e che dunque non permettono una sana e naturale evoluzione di Linux in un sistema desktop veramente utilizzabile quotidianamente. Infine, se ancora credi in quello che dici, allora prova ad usare un Apple.

  • linux user

    la nuova ubuntu và nella direzione che chiedi …. usabilità e semplicità, (compatibilità con ipod). Per un utente linux è il migliore dei mondi possibili, anche dopo aver usato il cosi reclamizzato seven. Apple non so, sembra affidabile ma chiusa in una campana di vetro.

  • mint 8

    “Se solo Linux fosse preinstallato…ecco…questo è il punto…se Linux fosse preinstallato sarebbe tutto diverso”

    Sembra che le cose stanno cambiando visto gli accordi (linaro) delle big company (ibm, samsung, ubuntu ecc.) dell’informatica e le varie comunita’ open source linux per unire le forze per ottenere prodotti commerciali più velcemente.

    E poi google è atteso a dicembre con il suo chrome os, che anche se non è un sistema operativo completo, porta verso linux l’interesse dei costrutttori d pc.

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