Princeton: in arrivo il tappeto volante



Tutti noi da bambini abbiamo sognato le fiabe de “Le mille e una notte”, magari guardando il film Disney di Aladin. Di quel mondo ci affascinavano la magia e il mistero, ma soprattutto gli oggetti fatati, come ad esempio il mitico tappeto volante.

Ebbene, a Princeton un ricercatore molto in gamba di nome Noah Jafferis, dopo aver letto delle dissertazioni fisico-matematiche durante il P.hd, sta studiando un modo per realizzare nella realtà questo tappeto.
Il progetto è ben poco magico e si basa sul metodo di locomozione degli hovercraft, ovviamente riveduto e corretto.
Il prototipo attuale è costituito da un piccolo foglio (il cui lato lungo è di 10 cm) di materiale conduttivo che, attraversato da carica elettrica, spinge dei cuscinetti d’aria sotto il foglio e ne provoca il movimento.


La velocità e l’altezza raggiunta sono proporzionali alla carica passante nel materiale.

Attualmente il metodo è incompleto e poco redditizio, perchè secondo i calcoli del Jafferis, per trasportare una persona servirebbe un foglio con un lato di 50 metri.
Però si sa che la scienza non ha confini e i miglioramenti passanto per piccoli aggiustamenti successivi che portano a prodotti quasi perfetti.
Qualcuno definisce il progetto di viaggiare su un tappeto volante come pura fantascienza, ma altri già ipotizzano di utilizzare un “tappetino” volante per esplorare la superficie di Marte, superando i mezzi utilizzati fino ad oggi.

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