Promozione online: posizionamento organico o ppc?



Negli ultimi tempi tra i consulenti di web marketing è nato un interrogativo sempre più forte: meglio il posizionamento organico o il pay per click? La domanda è lecita ed è fortemente connessa a dati statistici che evidenziano un elevato rateo di click dei risultati presenti nella prima porzione della pagina dei risultati di ricerca. Recenti studi hanno evidenziato come il primo risultato differisca, in termini di ctr, dai successivi. Se lo scarto con il secondo e terzo risultato è tutto sommato contenuto, a partire dalla 4° posizione in poi il ctr crolla a scapito di quei siti che hanno investito tempo e risorse in campagne di posizionamento sui motori di ricerca. Fino a qualche tempo fa il primo risultato di ricerca era quello che godeva, nella maggior parte dei casi, di un buon ctr, proprio perchè era il primo ad essere visto e valutato dall’occhio dell’utente. Cosa abbastanza normale come si evince dalla mappa termica dell’indice dei risultati. Qui si evidenzia come le prime posizioni e soprattutto il lato sinistro dell’indice dei risultati sia più visto rispetto al resto della pagina.

Lo scenario è cambiato da quando BigG ha deciso di guadagnare la prima porzione della pagina dei risultati pubblicando i suoi annunci sponsorizzati. I risultati organici hanno subìto un drop di circa 3 posizioni, allontanandosi dall’area ad alto ctr, a tutto favore degli annunci sponsorizzati. In alcuni settori, specie in quello turistico, la presenza delle mappe ha spostato i risultati organici ancora più giù e spesso per arrivarci l’utente deve compiere un’azione di scrolling che non è detto che faccia necessariamente. Di qui, nell’ambito di una promozione online, la necessità di rivalutare il posizionamento dei siti web sui motori di ricerca e di considerare seriamente una campagna pay per click complementare in target con gli obiettivi prefissati. Una campagna di posizionamento siti internet definita organica e una campagna di keyword advertising, rappresentano due aspetti differenti della promozione online.

Chi desidera promuovere il proprio sito web sui motori di ricerca deve sapere che posizionamento sui motori da un lato e keyword advertising dall’altro hanno delle differenze sostanziali. Elenchiamo di seguito alcune differenze sostanziali tra posizionamento organico e pay per click:

Seo

-Costi iniziali fissi
-Poche agenzie di consulenza realmente esperte
-Difficile, specie in alcuni settori
-Risultati nel periodo medio-lungo
-Interventi di ottimizzazione sul sito
-Professionalità ed etica indispensabili

PPC

-Costi variabili
-Molte agenzie di consulenza
-Facile per campagne poco articolate
-Risultati nel breve periodo
-Nessun intervento sul sito necessario

In sintesi, un’attività di posizionamento organico si rivela più costosa, in funzione del fatto che richiede un lavoro più intenso che si traduce in modifiche costanti di fattori on page e off page, e nel monitoraggio dei risultati, parallelamente alla variazione degli algoritmi di catalogazione dei motori di ricerca. La difficoltà in alcuni settori è notevole, specie nel settore turistico e finanziario. Ciò richiede grande esperienza da parte dell’agenzia nell’affrontare un programma di posizionamento lungo e faticoso. Il seo è indubbiamente più lento del ppc nel dare risultati. Una campagna ppc, dopo il suo setup, può generare click fin da subito, con costi, nel breve periodo, sicuramente più contenuti del seo. Ma un buon posizionamento sui motori di ricerca ripaga dell’investimento iniziale, se ben fatto, e garantisce, a differenza del pay per click, una buona longevità del sito nel lungo periodo, con costi che progressivamente vanno a ridursi, anche al di sotto del pay per click stesso.

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