Promuovere un sito con i link, dove e come inserirli



Un buon posizionamento nei motori di ricerca non si limita all’ottimizzazione dei contenuti e della struttura del sito, ma promuove lo stesso inserendo dei link su altri siti a tema. Infatti, per i motori di ricerca i link inseriti su siti a tema sono un voto favorevole del sito e ne tengono conto quando lo piazzano nelle SERP (risultati delle ricerche nei motori di ricerca).
I link provenienti da altri siti possono essere definiti spontanei quando c’è solo quel link verso il sito e non ce n’è uno di ritorno altrimenti si parla di scambio link.
I link spontanei sono tenuti molto in considerazione dai motori di ricerca mentre gli scambi link sono considerati molto meno in quanto il motore non li interpreta più come un voto spontaneo ma bensì come una cosa organizzata tra webmaster.
Allora, visto che i link spontanei sono senza ombra di dubbio i migliori, bisogna capire come generarli e dove. Questa è una cosa fondamentale da sapere per un SEO.
Prima di tutto i link devono essere inseriti su siti a tema in maniera tale che il motore di ricerca li tematizzi, è poco producente inserire un link all’interno di una pagina dove si parla di auto per puntare ad un sito dove si parla di cioccolatini. Il link deve essere inserito in un sito che tratta lo stesso argomento e, cosa migliore, in mezzo a del testo che lo tematizzi ancora meglio. Perciò, non un semplice link sul footer (ultima parte in basso della pagina) ma all’interno del testo. Se dobbiamo spingere un sito con la keyword “cioccolatino” la cosa ottimale è inserire il link all’interno del testo e fare in maniera tale che sia proprio la parola cioccolatino a diventare il link.
Per molto tempo hanno avuto un ruolo di rilievo le directory, siti le cui pagine sono suddivise per categorie e nelle quali si chiede l’inserimento di un link con la possibilità di inserire del testo di breve lunghezza. In questo modo si ha come risultato una pagina che è fortemente tematizzata per un determinato argomento in cui viene inserito il link, il problema è che questo link risulterà assieme a molti altri link. A volte ci sono directory che chiedono un link di ritorno vanificando il risultato, perchè in questo caso si arriva ad una operazione di scambio link valutata molto poco dal motore di ricerca. A mio parere personale si può benissimo fare a meno di perdere tempo nell’inserimento in queste directory.
Ultimamente (qui in Italia mentre all’estero già da diverso tempo) i motori di ricerca danno sempre meno importanza alle directory, a parte quelle più importanti (DMOZ, Yahoo, ecc) ed alcune minori fatte bene che consentono di inserire una porzione più abbondante di testo.
I motori di ricerca stanno, infatti, dando più importanza all’article marketing. Si tratta della pubblicazione di articoli su siti appositi che, come le directory, sono suddivisi per categorie ma la grande differenza sta nel fatto che i vari articoli sono presentati in un’unica pagina. Generano un aspetto visivo molto simile alle directory dove compaiono dei brevi riassunti ma diversamente dalle directory il link non punta al sito ma ad una pagina interna dove si trova solo l’articolo. All’interno dell’articolo è consentito inserire dei link (in media 2 o 3) ed il risultato finale dunque è una pagina intera ottimizzata per le keyword che interessa spingere e con all’interno dei link che sono giudicati di gran qualità dal motore di ricerca.


Anche i link all’interno dei blog hanno molta importanza, visto che di norma un blog è tematizzato in un unico argomento anche in questo caso il motore di ricerca li considera di buona qualità.
Altra opportunità di avere dei buoni link sono gli inserimenti su siti a tema, però questa cosa risulta più difficile da fare in quanto bisogna contraccambiare l’inserimento con qualche risorsa o addirittura con un compenso in denaro. Però se si ha a disposizione qualche risorsa molto valida da proporre in cambio per l’inserimento dei link, tipo dei gadget particolari o altro, diventa una cosa fattibile.

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