Promuovere un sito con un video: (web)marketing-virale



Il marketing virale – leggiamo su Wikipedia, in una voce per la verità attualmente in “beta” – è un tipo di marketing non convenzionale, che sfrutta la capacità comunicativa di pochi soggetti interessati per trasmettere il messaggio ad un numero esponenziale di utenti finali. Non spaventatevi: niente a che fare con virus o worm, quindi. In altre parole si tratta di una tecnica pubblicitaria, che sfrutta un meccanismo sostanzialmente identico a quello delle catene di S. Antonio, al fine di far pervenire un messaggio ben preciso ad un grande numero di utenti. Questa tecnica è tristemente nota in quanto viene abbondantemente abusata per la propagazione di leggende metropolitane e bufale su internet che non fanno altro che arricchire le liste di e-mail che gli spammer inondano abitualmente… in questa sede, pero’, mi riferisco al marketing virale di natura audio-visiva. Parlo dei video “strani” o “weird” che milioni di utenti visionano su Youtube e simili, ad esempio.

Alcuni esempi di marketing virale sono stati il falso video che mostrava l’atterraggio sulla luna ricostruito in studio, oppure alcune pubblicità davvero bizzarre come quella proposta da Microsoft per propagandare la nuova versione di Publisher.

Cosa fa un marketing virale di natura audiovisiva? Fa scattare dei “campanelli d’allarme”, stuzzica la nostra fantasia (ed i nostri pregiudizi) e, in termini prettamente informatici, se ben fatto potrebbe riuscire a portare molti click ai nostri siti target! Alla base del successo, se ci riflettiamo un attimo, vi è la realizzazione distinguibile, originale e riconoscibile di una forma visuale (un mini-film, per es.) per un contenuto specifico (ad esempio, un nuovo sito). Invece di ricorrere alla noiosa pubblicità convenzionale del tipo “visitate il mio sito per avere sempre le soluzioni Java più efficaci“, potremmo realizzare un video in cui mostrare ironicamente gli effetti collaterali sugli utenti che non utilizzano il nostro sudatissimo sito su Java. Il tutto, ovviamente, senza far mancare una giusta dose di ironia e senza ricorrerre a volgarità a buon mercato o mezzucci.

In questo video possiamo vedere uno dei più originali e divertenti esempi di marketing virale applicato alla pubblicità di un portatile (grazie a Paolo Attivissimo per averlo segnalato nel suo blog). Un vero capolavoro, a mio vedere. Si tratta spesso di veri e propri mini-film, idee molto originali e spesso apparentemente distanti dalla sostanza del messaggio, che non fanno altro che dirottare la nostra attenzione sul prodotto finale, facendoci desiderare (per curiosità indotta) di saperne di più. Ma anche semplici filmati con una webcam potrebbero colpire nel segno, non trovate? L’importante è che il video giri, l’interesse (se l’opera è ben fatta) crescerà da solo!

Arrivo al punto: perchè non utilizzare un meccanismo analogo per fare pubblicità al proprio sito? La prima cosa che ci verrà in mente sarà forse quella di sfruttare la popolarità delle parole più ricercate sul web, al fine di dirottare il traffico a nostro piacimento… ma come già spiegato nell’articolo sul google bombing questo è inutile nel lungo periodo, in quanto Google se ne accorge e presto o tardi ci penalizza. Del resto un “video virale” sarà rintracciabile dai siti opportuni e da nuovi bacini di utenza mediante idonee parole chiave, che dovranno essere scelte con accortezza, altrimenti rischiamo che nessuno vedrà la nostra opera.

Un video ben realizzato, che sia semplice ma efficace, di massimo 1-2 minuti, cerca di vendere un prodotto (il nostro sito) prendendo magari il discorso alla lontana, per poi convergere con originalità ed efficacia sull’obiettivo finale. Ovviamente tutto ciò è diverso da un video ingannevole: quindi non vale inserire modelle formose per pubblicizzare un sito che tratta di open-source :D !! Chissà se qualche video-maker ha avuto l’ispirazione…!

Da tempo sto valutando di pubblicizzare alcuni miei siti poco “fortunati” in termini di popolarità inserendo un bel video su Youtube, realizzato con gli appositi strumenti open source & free (ad esempio per Ubuntu il fantastico kdenlive, adatto per montaggio video). Niente descrizioni chilometriche noiose, segnalazioni ripetitive, e post privi di contenuto sostanziale: soltanto un tasto Play da premere per provare ad accogliere nuovi visitatori, con tanto di segnalazione finale dell’indirizzo del sito. L’importante è avere una bella idea e saperla fare crescere. Probabilmente, come ho già scritto, basta anche soltanto una webcam (Cheese per Linux offre un set base di effetti speciali e filtri video direttamente applicabili)… che ne dite?

Ecco quali dovrebbero essere, a mio parere, le caratteristiche di un video di web-marketing virale:

  1. ironia: il video non deve necessariamente avere una produzione hollywoodiana, ma deve saper colpire nel segno;
  2. brevità: cerchiamo di non superare i 2 minuti complessivi, altrimenti la cosa diventa improponibile;
  3. originalità: il video deve restare impresso nella memoria di chi lo vede, in modo da associarvi (se possibile) direttamente il vostro URL;
  4. pertinenza: il video deve essere pertinente al contenuto del sito, o essere riconducibile ad esso… anche solo nel finale, se volete.

Siete arrivati alla fine dell’articolo: direi che vi meritate un bel video e per vederlo basta cliccare sul link sotto. Alla prossima!

Fonti:

Blog Antibufala (cercando trovate molti esempi di marketing virale qui)

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