Promuovere un sito web: PPC o SEO?



Lo scorso 9 dicembre, all’interno del Search Engine Strategies 2009 di Chicago, si è svolta un’interessante sessione nella quale un gruppo di professionisti SEO hanno dibattuto quale sia la miglior soluzione tra campagne Pay Per Click (PPC) o azioni di ottimizzazione sui motori di ricerca (SEO).

Uno dei punti analizzati è il tasso di conversione del traffico ottenuto in base alla sua origine (PPC o traffico naturale generato dalle ricerche sui motori).
Dallo studio emerge che:
– Tasso di conversione: PPC batte nettamente SEO
– Valore medio dell’ordine: a favore del PPC
– Tempo medio passato sul sito: a favore del PPC

Il PPC ha inoltre i seguenti vantaggi:
– Presenza online immediata
– Hai un nuovo sito? In meno di un ora la tua pubblicità è già al lavoro
– Tempi più brevi per il Ritorno dall’investimento (ROI)
– Efficacissimo per oggetti stagionali o promozione legate a brevi periodi
– Ottimo per testare l’efficacia di un nuovo messaggio pubblicitario
– Gestione precisa del volume di traffico
– Poche vedite? Usa PPC per incrementare il traffico
– Troppe vendite? Ferma la campagna pubblicitaria o direttamente smetti di spenderci sopra
– Hai vendite stagionali? Satura il mercato quando la domanda è alta

PPC è molto agile e risponde rapidamente alle esigenze del mercato, a differenza del SEO che ha tempi di posizionamente sul mercato molto più lunghi.
Di contro nei costi sul lungo periodo sono favorevoli al SEO. Il SEO ha da principio degli elevati costi di avvio, ma che poi non devono essere ripetuti nel tempo come nel caso del PPC dove si parte anche con pochi spiccioli, ma poi richiede un investimento costante.

Le cinque ragioni principali del successo del PPC sono: la velocità, la flessibilità, l’alta capacità, che è pagato sugli obiettivi ed infine che è controllabile.

Un altro punto interessante di questa ricerca è che il PPC raccoglie circa il 10% dei click, ma il 90% della spesa!

Detto questo dobbiamo tornare al punto dolente: il costo.
Google conosce fin troppo bene le affermazioni riportate in questo articolo, sà quanto vale il PPC ed è per questo che se lo fa pagare molto caro!

Quanto costa un click? Teoricamente Google non pone limiti al suo guadagno per ogni click procurato, diciamo che un prezzo medio si aggira tra i 50 centesimi e i 2 euro.
Certo, non fermandosi a Google, che ormai di fatto è il leader di questo mercato, e cercando in rete si possono trovare offerte molto più abbordabili.

Per farvi un esempio concreto sulla piattaforma di banner superbanner è possibile
comprare a 10 centesimi al click (senza entrare in pacchetti o offerti speciali che avrebbero anche costi inferiori).

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  • Articolo interessante. Aggiungo anche, IMHO, che l’abilitazione delle ricerche personalizzate renderà ancora più difficile per i SEO assicurare le prime posizioni nelle SERP e quindi converrà ancora di più promuovere un prodotto o un servizio attraverso campagne PPC.

  • Ascoltando tanti altri interventi sempre alla conferenza di Chicago ho sentito più volte parlare con preoccupazione di questa nuova funzionalità di Google. Personalmente non so poi così preoccupato: la mia attività di SEO si coniuga molto spesso con clienti che hanno contenuti reali e di qualità, per cui non penso di dover cambiare di molto il tiro delle mie consulenze. Anche se, come ti dicevo, tra tutti i professionisti che sento ultimamente, qualche preoccupazione c’è.

  • In alcuni settori però il ppc è talmente saturo che rappresenta una pubblicità efficace solo se uno è organizzatissimo lato cliente (come la pubblicità in televisione e le televendite, dipende sostanzialmente dall’organizzazione alle spalle), del resto un modello ad asta si presta a considerazioni del genere vista la saturazione del tutto

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