Proviamo a guadagnare di più con ADSENSE




Provo a riassumervi alcuni punti cruciali per spremere un po’ di più Adsense, così da riuscire a guadagnare qualche soldino in più tutti insieme.

Fonfamentalmente ci sono 4 consigli base per ottenere il massimo da AdSense:

20090913adsense

Posizionare gli annunci “Above the Fold”

“Above the fold” rappresenta quella parte di pagina visibile dal visitatore senza scrolling. Posizionare gli ads in questa maniera è il segreto numero uno di AdSense, per vari motivi:

  • E’ la prima parte di pagina che si carica ed è subito visibile. Inserendo gli annunci nella parte inferiore rischi di non farli caricare, in quanto come detto prima il visitatore potrebbe uscire prima della fine del caricamento.
  • A livello di algoritmo, gli annunci che vengono visualizzati per primi sono i più remunerativi della pagina.

Per ottenere risultati ancora migliori, è meglio lasciare “poche alternative di scelta” ai visitatori, inserendo zero o pochissimi link in alto.

Lo Smart Pricing

  • Lo Smart Pricing è il meccanismo principale dell’algoritmo di AdSense. C’è chi viene penalizzato da questo meccanismo, c’è chi viene avvantaggiato, quindi devi necessariamente portarlo a tuo favore. Puoi farlo in un solo modo, con la qualità dei contenuti. Per qualità si intende la qualità secondo Google, in pratica devi seguire una serie di linee guida che Google rileva e giudica in automatico. Le più importanti sono:
  • Contenuti freschi, genuini, non duplicati.
  • SEO: il punteggio di qualità di AdSense è estremamente legato al Quality Score di Google delle SERP. Per cui più la pagina è popolare, più gli articoli sono commentati, più gli aggiornamenti sono frequenti, più i contenuti sono rilevanti etc.
  • Conversioni: se i tuoi click non convertono in vendite per gli inserzionisti allora Google ti cataloga come un sito di scarsa qualità e verrai penalizzato. Se questo fenomeno dura per molto tempo potresti essere bannato dal programma per click non validi.

Immagina lo Smart Pricing come un indice di qualità da 0 a 1. Questo non fa altro che determinare il tuo EPC, ovvero la somma che guadagnerai per click. Ecco uno schema approssimativo:

EPC = $ Inserzionista AdWords * Smart Pricing * Altri Fattori

Se quindi l’inserzionista AdWords spende 1 dollaro per una parola chiave e il tuo Smart Pricing è 0.2 stai limitando decisamente i tuoi guadagni. Ti basta portarlo a 0.6 per triplicare le tue entrate, e così via.

Inserire correttamente gli annunci

  1. Questo è forse l’errore più comune dei publisher. La regola fonadamentale è riuscire a rendere gli annunci parte integrante del sito, del layout della pagina che li ospita. Questo è il tuo obiettivo. I tuoi visitatori non devono capire che gli ads sono dei link pubblicitari, o li cliccheranno poco o nulla. Quindi ecco alcuni suggerimenti:
    • Usa annunci testuali, dimenticati quelli grafici. I primi sono personalizzabili in base alle tue esigenze, i secondi puoi solo assorbirteli.
    • Il colore di sfondo degli annunci deve essere lo stesso dell’area della pagina che ospita gli annunci. Se la tua pagina è bianca non evidenziare gli ads usando uno sfondo giallo, o la gente capirà che si tratta di pubblicità.
    • Il colore dei link degli annunci AdSense (prima riga dell’ad) deve essere lo stesso dei link della tua pagina. Se usi dei link verdi, anche i tuoi annunci devono avere dei link verdi. Siccome i link AdSense sono sottolineati, dovresti usare l’underline anche per i link della tua pagina. In questo modo rendi gli annunci parte integrante dei tuoi contenuti.
    • Il colore dell’url nell’annuncio (l’ultima riga dell’ad) deve essere lo stesso colore che viene usato per il testo. L’url non deve risaltare rispetto alla descrizione o i visitatori capiranno che si tratta di un link esterno.
    • Non usare il bordo, perchè il bordo è sinonimo di pubblicità. Se alcune zone del tuo sito hanno dei bordi, posiziona gli annunci dentro aree simili contornate da dei bordi creati tramite css, ovviamente senza mai infrangere il regolamento.
    • Usa i giusti formati: in assoluto i migliori sono il Rettangolo Grande 336×280, Leaderboard 728×90 e lo Skyscraper 160×600 (da usare nelle sidebar).

    Implementare gli annunci in questo modo dovrebbe migliorare i CTR di migliaia di publisher.

    Non smettere mai di testare

    I dettagli fanno la differenza, testare e analizzare i risultati con metodi seri e precisi come il Metodo dei Rapporti Avanzati è una grande mossa per il successo. L’obiettivo è il continuo miglioramento del CTR, ogni prova deve essere confrontata con le altre si deve scegliere quella che offre i risultati migliori. A quel punto il lavoro non è finito! Si avvia un’altro test atto a superare i risultati precedenti, e così via..

Chiaramente oltre a questi aspetti poco scontati ci sono quelli più ovvi; in particolare il traffico. Senza traffico, senza visitatori giorno dopo giorno i tuoi guadagni saranno decisamente inconsistenti.

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  • gianluca

    veramente interessante e di qualità questo articolo cercherò di metterlo in pratica si ma ovviamente la base come hai detto te è il traffico

  • Sì, il traffico è essenziale per tirare su un po’ di soldi

  • gianluca

    ma non avevi appena “scritto” o meglio ricopiato che i contenuti devono essere freschi e non duplicati? potevi almeno citare la fonte:
    http://blog.tagliaerbe.com/2008/09/4-consigli-definitivi-per-guadagnare-con-adsense.html

    però grazie comunque perchè l’ho trovato molto interessante

  • Beh il mio è stato un lavoro di “sunto” … un mini-bignami! E poi mica mi dovevi sgamare subito :-))

  • Si, ma l’articolo è scopiazzato completamente da quello segnalato dall’utente Gianluca.
    Non ci vuole niente a cambiare qualche parole qua e là…
    Giudizio negativissimo.

  • markmeister

    Molto interessante… io proprio in questo periodo sto imparando ad utilizzare lo strumento sui sito che creo…

  • Bene SHAD…adesso mi diverto anch’io a mettere qualche giudizio NEGATIVVISSIMO sui tuoi tanti articoli non sempre così immacolati!

  • Ho la coscienza apposto io. Non li rubo da altri siti e li spaccio per miei

  • gianluca

    Oddio non volevo scatenare questo se lo avessi saputo lo avrei tenuto per me…
    ragazzi innanzitutto manteniamo la calma che attraverso i commenti è sempre molto facile scaldarsi e aggredire.

    Comunque credo che: Sì non si debba copiare palesemente il testo da un altro post senza farne riferimento

    ma credo anche che sia una buona cosa recuperare materiale buono come questo (tra l’altro di mesi fa non è che è uscito ieri sulla home-page di un altro blog) e riportarlo qua, credo che abbia fatto bene e possa essere utile a molti

    ma la prossima volta sono sicuro che ci porterà sempre un articolo buono come questo ma se viene da un altra fonte si ricorderà sicuramente di dirlo

  • lacio drom

    ottimo articolo!!! proverò a seguire i tuo consigli||||

  • Credo vada bene prendere spunto, quello si. Ma non copiare lo stesso schema dell’articolo…

  • copione

    che vergogna

  • da quale pulpito! uno che si chiama “copione” ahahahah

  • io lo trovo cmq interessante,non ho avuto modo di leggerlo altra parte,e sono stata fortunata incontrarlo qui.grazie

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