Pulire il registro di sistema con CCleaner



20100208ccleaner

Con l’installazione e la disinstallazione frequente di programmi, pratica comune a molti utenti di internet, può accadere che il registro di sistema del nostro amato windows inizi a riempirsi di chiavi inutilizzate che non fanno altro che appesantire il sistema, rendendolo meno reattivo e più lento ad avviarsi. Per ovviare a tale problema esistono molti strumenti appositi. Quello di cui vi parlerò in questa guida è CCleaner, famoso programma gratuito per la pulizia del registro di sistema e non solo.

In questa guida passo passo spiegherò appunto come pulire il registro di sistema di windows utilizzando CCleaner, dando per scontato che lo abbiate già installato sul vostro sistema.

Per una video guida sull’argomento visitate il post “Come pulire il registro di sistema con CCleaner” su video-guide.org.

Iniziamo a pulire il registro:

  1. Dopo aver avviato CCleaner premiamo il pulsante “Registro”, il secondo dall’alto a sinistra con un cubo blu e dei cubetti che si staccano.
  2. Spostandoci nel riquadro a destra, andiamo in basso e clicchiamo sul pulsante di sinistra “Trova problemi”.  La barra in alto mostrerà la percentuale della scansione del registro di sistema e nel riquadro centrale appariranno man mano i problemi trovati.
  3. Quando la scansione è terminata (la barra verde in alto indicherà 100% e il pulsante “Ripara selezionati” diventerà cliccabile) facciamo click sul pulsante in basso a destra “Ripara selezionati”.
  4. Il programma ci chiederà se vogliamo fare una copia di backup delle modifiche. Cosa significa? Il programma per fare pulizia eliminerà tutte le voci inutilizzate dal vostro registro di sistema. Questo non comporta mai problemi, nel malaugurato caso però in cui questo si verifichi, potrete ripristinare ogni modifica fatta dal programma, semplicemente cliccando due volte sul file di backup che il programma vi sta chiedendo di salvare ora. Detto questo, scegliamo di salvare il file di backup in una cartella a nostro piacere. Volendo possiamo anche non salvare il file in questione, questo non influirà in alcun modo sulla prosecuzione della pulizia.
  5. Una volta salvato il file, il programma ci mostrerà una finestrella con indicati a sinistra il numero del problema che stiamo correggendo e il totale dei problemi, in basso avremo dei pulsanti per spostarci da un problema all’altro. A destra invece avremo una descrizione del problema attualmente in esame e in basso tre pulsanti: “Ripara” che consente di correggere solo il problema attualmente visualizzato per poi passare al successivo, “Ripara selezionati” che consente di correggere tutti i problemi in un colpo solo e “Chiudi” che chiude la finestra interrompendo la pulizia (N.B.: potete chiudere in qualunque momento la finestrella senza che questo danneggi il vostro computer, semplicemente vi troverete nello stesso sistema lento di prima).
  6. Una volta cliccato su “Ripara selezionati” il programma eseguirà la pulizia in un colpo solo e potremo quindi premere sul pulsante “Chiudi” e chiudere il programma.
  7. Questo è tutto, il registro di sistema è pulito.

Questa è solo una delle cose che permette di fare CCleaner: a breve altre mini guide per le sue numerose funzionalità.

Annunci sponsorizzati:
Condividi su Facebook Condividi su Twitter!
Pinterest