Punire il download illegale




No grazie. Questa la risposta data dai grandi big della musica oltremanica alla proposta del governo inglese di limitare l’accesso alla connessione internet per tutti quegli utenti pescati a scaricare più volte dalla rete illegalmente.

20090911nota

Artisti quali Radiohead, Pink Floyd, e Blur, solo per citare alcuni tra i più famosi, si sono riuniti nella Featured Artists Coalition per sostenere con forza la loro contrarietà alla proposta. Così’ facendo, affermano, si rischia di criminalizzare un’intera generazione, e se da un lato il downlad illegale può portare a un calo delle vendite nei dischi, dall’altro potrebbe permettere a più artisti di essere conosciuti e scoperti dal pubblico, e magari a maggiori introiti derivanti dalla vendita di gadget e biglietti dei concerti.
La guerra al download si arricchisce quindi di un nuovo capitolo.

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