Radio e Tv sul web



Internet è diventata famosa al grande pubblico quando con il web e l’ipertesto, ha reso possibile la comunicazioneche prima non era esprimibile, dopo la prima fase di acquisizione il web ha subito il potenziamento e da un semplice testo con immagine si è evoluto integrando fino ad arrivare a componenti più multimediali. Oggi ci si può disporre davanti al Pc in base alle sue esigenze e non in base alle sue capacità e si è ottenuta una riduzione nella differenza di fasce della popolazione. La chiave su cui si basa internet non è il palinsesto unico ma quello dedicato, personalizzato dal server dell’utente, questo significa che trasmettere a tutti i contenuti ha lo stesso costo, da cui si deduce che sarà naturale per ognuno stabilire la propria programmazione, spostare la visione dei contenuti in momenti più consoni, condividere con altri sulla rete gli eventi a cui si è assistito, magari modificandoli.

Tutto questo non è gradito in ambienti dove si pianifica il business come quelli che si basano sulla pubblicità, questo genera un clima di incertezza che congela l’innovazione e la sperimentazione. La gente è sempre in vene di avere innovazioni, in Italia ci sono esperienze più piccole ma anche più innovative. Un ente come la RAI ha fatto grossi investimenti su internet, fin dalla home page ci troviamo sommersi in una serie di link, di percorsi alternativi che ci lasciano troppa libertà d’azione e per capire cosa differenzia tutti questi link necessita faticare un pò, magari il motore di ricerca ci aiuta se sappiamo mettere le parole chiave giuste. Provare non costa entriamo nel sito RAI, non aspettiamoci che il servizio sia come quello delle onde radio, aprendo il browser entriamo nella diretta RAI e troviamo quattro canali, parte automaticamente la visione RAI. Nel portale la RAI ha messo a disposizione le teche rai, in cui è possibile trovare documenti storici e materiale d’archivio è semplice da navigare grazie al motore di ricerca e sicuramente si passerà del tempo, ma possiamo vedere da un lato tre differenti tecnologie che supportano la riproduzione multimediale Flash, Windows Media Player e Real Player da un lato tendono ad essere compatibili con la nostra volontà di navigare ma dall’altra dimostra l’immaturità della tv sul pc.

Attraverso il sito Rai possiamo vedere dei programmi quando vogliamo noi. Un servizio che sfrutta la capacità di servire <on demand>, entriamo nel sito sulla home page da un comodo menù possiamo avere un assaggio dei programmi di nostro interesse, facciamo clic su uno degli schermi presenti nella fascia alta del home page di rai e si aprirà una finestra con anteprima del video, passando con il mause sull’area del video appaiono due pulsanti, <chiudi e live> e <vai alla diretta> ed è possibile tenersi aggiornati sulle novità, qui ci vengono utili <feed rss> a cui è possibile abbonarsi gratuitamente. Torniamo sul sito RAI, e clicchiamo sulla home page e clicchiamo sul simbolo arancione rss in alto, si apre una pagina con l’elenco delle categorie, esempio clicchiamo sul simbolo rss a fianco della voce in primo piano nell’elenco home page rai notizie e salviamo sul nostro browser, così saremo registrati a questo canale e quando riceviamo novità potremo averle con un solo clic.

Anche la radio su internet ha avuto una grande diffusione grazie al miglioramento dei sistemi di compressione dell’audio e possono essere ricevute da un aparte all’altra del mondo senza particolari tasse o concessioni. Grazie alla compressione MP3 la qualità non ha nulla da invidiare allo stereo, la scelta è molto vasta e per questo esistono intere directory su cui cercare base e criteri di scelta che possono riguardare lo stile della musica o la lingua parlata e possono essere ricevute a prescindere dalla locazione fisica del <trasmettitore> e del ricevitore a differenza delle radio tradizionali e per questo sono ascoltate dagli emigranti così stanno in contatto con la madre patria, ma ci sono dei problemi perchè non esiste uno standard di trasmissione e dovremo installare un riproduttore specifico è questo è facile, ma c’è anche la configurazione della rete internet potrebbe filtrare o deformare alcuni tipi di trtasmissione radio e potremo non vederle e qui non c’è nulla da fare.

Trovare e provare ad ascoltare radio su internet è molto facile, se vogliamo musica brasiliana andiamo su un portale di ricerca e scriviamo radio bossanova live esce una serie di link scegliamo uno che ci sembra interessante, aperta una nuova pagina facciamo clic sul pulsante <click listen>, adesso parte il media player di windows, dopo un attimo di pausa necessaria per immagazzinare sentiamo dai diffusori la musica che è in onda. Sono talmente tante le radio in internet che sono comparse sul mercato delle vere e proprie radio per rendere possibile la ricezione delle principali senza la complicazione e l’inefficenza di usare un computer, esempio la Freecom ha la scheda WI-FI per collegarsi ad internet e girando una semplice manopola troviamo tante stazioni una volta connesso. Internet ha la grande virtù di ridurre le barriere all’ingresso di nuovi operatori e anche nel servizio televisivo si vedono progetti messi in campo per sfruttare le tecnicologie innovative e proporre contenuti che si differenziano dalle proposte delle tv standard.

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