Recensione completa dell’HTC 8x



Di recente la Microsoft ha annunciato il suo nuovo Windows Phone 8 e ha presentato i migliori device e smartphone implementati da questo OS. Tra questi figura l’HTC 8X.

Le sue qualità sono davvero tante. Innanzitutto si parte da un’estrema maneggevolezza: l’HTC 8X pesa appena 130 grammi, meno dei rivali della Nokia. Ha anche una diagonale di schermo molto piccola con appena 4.3 pollici e questo lo rende pratico da tenere in una mano sola.

Alla maneggevolezza contribuiscono anche altri fattori. Per esempio la scelta del policarbonato colorato (Blu California, Rosso fiamma, Nero grafite e Giallo lime) si è rivelata molto pratica: è pur vero che la scocca unibody blinda la batteria ma la morbidezza del materiale rende molto salda la presa del device. Inoltre va apprezzato anche il lavoro fatto sullo spessore che è di appena 10.1 mm: è leggermente più alto della media ma è pur vero che non si poteva compromettere più del dovuto la maneggevolezza dei pulsanti collocati lungo la scocca.

In alto troviamo il jack 3.5 per le cuffie, il microfono secondario e il pulsante di accensione/blocco; sulla destra la micro-sim, il pulsante per il volume e quello per regolare la fotocamera. In basso troviamo, infine, la micro-usb e il microfono principale (l’altoparlante è collocato sul retro con una serie di buchini finemente lavorati).

L’HTC 8X non è solo uno smartphone “pratico” ma è anche molto dotato quanto a comparto grafico: lo schermo è un 4.3 pollici non Pentile ma sviluppato con la tecnologia Super LCD 2: la risoluzione è di 1,280 x 720 pixel e la densità per pixel è di 331 unità. Il rivestimento in vetro Gorilla Glass 2 rende più nitidi i colori naturali ed i riflessi non sono molti: come se non bastasse, il sensore di luminosità adatta la retro-illuminazione alle condizioni di luce ambientale.

La fotocamera posteriore da 8 megapixel è dotata di autofocus f/2.0 e di un Flash Led accanto: la corsa dell’autofocus può essere interrotta tramite il pulsante laterale collocato sulla destra ed il Led trasforma lo smartphone in una torcia notturna con 3 livelli di intensità. Questa fotocamera si presta anche ad ottime riprese in HD a 1080p con un range di 30 frame per secondo che, però, scende a 15 durante le riprese notturne.

La videocamera frontale è da 2 megapixel con un grandangolo di 28 mm atto a riprendere diversi soggetti durante le videochiamate. Altre implementazioni il comparto grafico le riceve dal software: Bing Vision scannerizza i codici a barre e riconosce i tag QR; Photosync si presta bene per le riprese a 360 gradi, PhotoStrip imita una cabina fotografica scattando 5 foto in successione su una stessa striscia.

Ovviamente gli smartphone di oggi devono avere un reparto connessioni molto valido: l’HTC 8x è un quadriband GSM / GPRS / EDGE e UMTS/HSPA+ e supporta le connessioni Wi-Fi (dual band) 802.11a/b/g/n, il Bluetooth 2.1 e l’NTF. Il cuore pulsante del device è un Qualcomm Snapdragon S4 SoC a quatto core che lavora con un banco di Ram da 1 Gb e con una memoria flash (non espandibile con micro-sd) da 16 Gb. Queste scelte consentono al dispositivo di essere veloce, di supportare bene il multitasking e la gestione dei Javacript e di portare la durata della batteria incorporata (1,800mAh con polimeri di Litio) a 2 ore e mezza.

Unico neo del dispositivo è la dotazione software: in questo device si rimpiange la non perfetta integrazione con i social network e con le feature di Google sopperita solo in parte dall’utilizzo di app interne. In particolar modo “HTC” aggiorna sul meteo e sulle notizie, “Photo Enhancer” applica filtri alle foto e “Beats Audio” si occupa di ottimizzare l’ottimo audio in dotazione.

Fonte: Engadget – HTC 8x review

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