Recensione completa iMac e Macmini (2012)



Non appena si è presentato sulle scene nel mese di ottobre, il nuovo iMac ha mostrato di essere dotato di un grande schermo, per la visione dei film, di una potenza di elaborazione, indispensabile quando si ha a che fare con foto e video, e di una GPU migliore, da sfruttare al meglio nel momento del gioco.
Anche il Mac mini è stato aggiornato con processore e Drive Fusion nuovi.
Valutiamo insieme se è arrivato davvero il momento di aggiornare i nostri sistemi.

Hardware di iMac: SOTTILE, LEGGERO E… SEXY?
Per il design del nuovo iMac, Apple sembra essersi quasi rivolta ad un chirurgo estetico. E’ molto diverso, migliore, anche ricorda la vecchia estetica. Una grande cornice nera circonda un grande monitor; nella parte inferiore, in alluminio, spicca al centro, lucente, il logo Apple.

Il monitor è sorretto da un piede in alluminio, che spunta dal retro. E’ più piccolo, più leggero e più sottile che mai, ma si tratta di un’illusione ottica: visto frontalmente è sottile (la Apple parla di una profondità di 5mm), mentre la parte posteriore, in realtà, sporge quasi come un vecchio monitor CRT ed è circa 5 volte più spesso. Non è così leggero come l’HDTV Vizio All-in-One PC, ma è decisamente più sottile rispetto ad un monitor di un computer e all’interno c’è un intero computer.
La sua eleganza è incredibile: vien voglia di accarezzarlo.

Lo spessore di 5mm non lascia spazio a molte componenti. Per questo motivo è stata eliminata dall’iMac l’unità ottica, ma questa è una grande pecca perché lo schermo grande lo rende perfetto per guardare i film e il suo enorme hard disk lo rende una macchina eccezionale per l’archiviazione di foto o video. La sede per la scheda SD è stata spostata nella parte posteriore. Il jack per le cuffie si trova allineato con le altre porte (quattro USB 3.0, due Thunderbolt, e una Gigabit Ethernet). Avere le porte sul retro è una grande scomodità, sopratutto per lo slot SD, carta utilizzata molto spesso per il trasferimento delle foto scattate.

Gli altoparlanti del nuovo modello iMac fanno un passo indietro: i medi e gli alti suonano alla grande, gli altoparlanti down-firing hanno il suono tanto potente da riempire una stanza, ma è nulla la risposta dei bassi. Questo rende i suoni un po’ metallici e l’audio canoro perde qualità. E’ consigliabile quindi acquistare un set di casse acustiche esterne.

iMac (21,5 pollici, fine 2012): 17,7 x 20,8 pollici – 12,5 Libbre
iMac (21,5 pollici, metà 2011): 17,7 x 20,8 pollici – 20,5 Libbre
iMac (27 pollici, fine 2012): 20,3 x 25,6 pollici – 21,0 Libbre
iMac (27 pollici, metà 2011): 20,3 x 25,6 pollici – 30,5 Libbre

L’iMac più piccolo ed economico viene fornito con un 25 pollici (1920×1080), mentre la versione da 27 pollici ha un display 1440×2560, colossale, pari solo al Dell XPS27. Entrambi hanno una risoluzione di 100ppi: man mano che ci si avvicina allo schermo è possibile notare i singoli pixel, ma a normali distanze sembrano nitidi e chiari.
I pannelli IPS sono gli stessi delle versioni precedenti, ma son stati ridotti i riflessi fino al 70%.

La lucida cornice del display, sulla quale è inserita la fotocamera FaceTime HD, è la parte più riflettente di tutta la macchina.
Entrambi gli schermi riproducono in maniera fantastica i colori, luminosi, e l’angolo di visuale si avvicina ai 180 gradi. Quest’ampiezza è un altro escamotage per sconfiggere l’abbagliamento, inclinando lo schermo avanti o indietro.
Nonostante la cura e l’attenzione avuta per l’iMac, rispetto al Mac mini, nel upgrade mancano alcune cose essenziali: una posizione più regolabile, una porta HDMI e l’unità ottica.

Il modello dello scorso anno è stato valutato come il miglio all-in-one sul mercato, mentre quello di quest’anno potrebbe essere il più potente, quindi perché non raggiungere il top eliminando questi difetti?

Mac mini hardware: UN PICCOLO PACCHETTO Competitivo
Mentre l’iMac ha cambiato design, il Mac mini resta fedele al suo vecchio look semplice, nato da un rettangolo arrotondato. Le sue dimensioni di 1,4cm di altezza e 7,7 pollici quadrati, fanno si che lo si possa collocare ovunque. La sua forma è ottimale per il flusso dell’aria e per l’accesso alla rete Wi-Fi (con l’antenna sul fondo). E’ possibile aggiornare la RAM da soli, grazie alla presenza degli slot in basso, ma per ulteriori modifiche, viste le mini-dimensioni, è necessario l’intervento di Apple.

Sulla parte anteriore, accanto alla piccola porta circolare IR, un piccolo LED indica quando il mini è acceso. Il logo Apple primeggia sull’involucro interamente in alluminio e si adatta bene sia su una scrivania, sia accanto ad un televisore.
Purtroppo anche sul mini manca un lettore ottico: per trasferire cd e DVD è necessario quindi il supporto di un computer.

La configurazione delle porte sul retro non è cambiata: sul pannello nero posteriore sono alloggiate Thunderbolt, HDMI e Gigabit Ethernet, USB 3.0 e quattro slot audio in / out, uno slot per schede SD e un adattatore di alimentazione. Il pulsante di accensione si trova sempre sul retro, ma rimane un po’ nascosto perché situato nella parte ricurva e un po’ difficile da rintracciare col dito.

Software e prestazioni
Entrambi i nuovi desktop utilizzano un OS X 10.8.2, che è la versione più recente del Mountain Lion. Vi consigliamo l’uso di un Magic Trackpad, per governare meglio l’interfaccia.

Consigliamo, se non avete già le periferiche, anche la tastiera Bluetooth di Apple e un Magic Mouse, interscambiabile col Magic Trackpad. Entrambi sono buoni ed ogni utente dovrebbe trovarsi subito a suo agio nell’uso.

Sono state testate per voi le configurazioni di fascia alta di entrambe le dimensioni di iMac (processore da 3.1GHz Core i7 e 16GB di RAM nel modello da 21,5 pollici e processore a 3.4GHz e 8GB di RAM in quello a 27 pollici).
Le prestazioni sono fantastiche: anche con decine di schede di Chrome in esecuzione, molteplici applicazioni e giochi attivi in contemporanea, nessuno dei due modelli ha mostrato segni di fatica.

Il gioco “Left 4 Dead 2” gira senza problemi su entrambe le macchine, alla massima risoluzione e alle risoluzioni native. Allo stesso modo “Portal 2” scorre 60 fotogrammi al secondo, in risoluzione nativa.
L’intera linea di iMac è dotato di grafica NVIDIA Kepler. Durante i test, sul modello da 21,5 pollici era montata una GeForce GT 650 M e un chip GTX 675MX sul modello da 27. E’ possibile configurare l’iMac anche con il chip più potente (680MX), ma è un upgrade costoso.

Dai test risulta:

iMac (21,5 pollici, fine 2012) – 12447 (32-BIT)
iMac (27 pollici, fine 2012) – 12828
Mac mini (fine del 2012) – 10819
iMac (27 pollici, metà 2011) – 8449
Mac mini (metà 2011) – 6523
MacBook Pro con display Retina (15 pollici) – 11965

Vale quindi la pena notare che il MacBook Pro con display Retina (15 pollici), dispositivo desktop molto potente e anche più costoso dei nuovi iMac, ha ottenuto quasi lo stesso punteggio nel test.

Il Mac mini testato ha un processore Core i7 2,3 GHz, 4GB di RAM, ma la scheda grafica AMD Radeon HD GPU integrata Intel HD 4000 non lo rende molto adatto per il gioco, mentre riproduce senza problemi filmati 1080p. Non si può attualmente acquistare un mini con una GPU dedicata.
Rumore e calore non sono un problema sinché i computer hanno posto a sufficienza: meglio non collocarli in posti troppo ristretti.

Unità Fusion: velocità di memorizzazione SSD ed economia di un hard disk tradizionale.
Alla configurazione base del vostro iMac o Mac mini, è possibile aggiungere l’unità Fusion. Vi accorgerete che il caricamento dei file di grosse dimensioni è decisamente più veloce e anche il sistema risponde con maggiore immediatezza nei tempi di avvio e nell’apertura delle app. Con questo sistema, vengono spostati nella memoria flash, in maniera automatica e dinamica, i file più usati, mentre restano nel HD meccanico gli altri. Man mano che si interagisce col sistema, le prestazioni migliorano, perché il sistema comprende quali sono i file usati più frequente dall’utente. Purtroppo attualmente il prezzo rende l’unità ancora proibitiva.

Configurazioni
Se si acquista il modello base sia del iMac che del Mac mini, più economico, non avrete l’unità Fusion. Con il Mac mini da 599 dollari, avrete un dual-core Intel Core i5 (da 2,5GHz), 4GB di RAM (aggiornabili), scheda grafica Intel integrata HD 4000 e un HD da 500GB. Con 799 dollari si acquista invece un quad-core da 2,3GHz e un disco rigido da 1TB. Per avere l’unità Fusion è necessario acquistare il modello più caro, nonostante anche il modello di fascia inferiore sia in grado di sfruttarlo.
Per avere l’unità Fusion bisogna poi aggiungere altri 250 dollari, che sostanzialmente aggiungono solo un SSD da 128GB. In definitiva, il Mac mini più economico, con un’unità Fusion, arriva a costare 1049 dollari.

Con 1299 dollari si acquista invece un iMac da 21,5 pollici con un quad-core Core i5 (da 2,7GHz), 8GB di RAM, grafica Nvidia GeForce GT 640M e un HD da 1TB. Con 200 dollari in più si migliora la scheda grafica con una NVIDIA GT 650M e le prestazioni, con un processore a 2,9GHz. Con ulteriori 250 dollari si può aggiungere l’unità Fusion. Non è ben comprensibile l’introduzione della fascia alta, quando l’iMac ha un quad-core su tutta la linea.
Il 27 pollici parte da 1799 dollari con un processore da 2.9GHz, 8GB di RAM, un disco rigido da 1TB a 7200rpm invece di 5400 e la scheda grafica integrata. Il modello più economico con Fusion drive, costerà 2049 dollari.

Riassumendo:
Apple iMac (27 pollici, fine 2012), punteggio: 9
Apple iMac (21,5 pollici, fine 2012), punteggio: 9

Vantaggi
Bellissimo display
Design sottile e leggero
Prestazioni potenti

Svantaggi
Nessuna unità ottica
Altoparlanti peggiori rispetto al modello precedente

Su Youtube trovate il video di un ragazzo da Starbucks che gioca su un iMac: impiega un po’ di tempo per ritirare il suo computer. Non è consigliabile l’uso in sostituzione di un notebook, ma, se siete alla ricerca di un computer desktop, è la soluzione migliore. In prospettiva di un uso con Windows 8, manca lo schermo touchscreen.

Per entrambi i modelli il punteggi sono:
Design 9
Monitor 9
Software 9
Altoparlanti 7
Accessori 9
Prestazioni 9

Apple Mac mini (fine 2012), punteggio: 8,8

Vantaggi
Grande design
Porta HDMI
Buona prestazione dei media

Svantaggi
Grafica peggiore
Unità fusion disponibile solo su mini di alta fascia
Non fornito con il mouse o la tastiera

Quest’anno il processore è migliore e il disco rigido SSD è più grande. La GPU non lo rende adatto al gioco. E’ piccolo e versatile, da tenere sopratutto accanto alla tv. Resta sempre un ottimo modo per avere un Mac a meno di 1000 dollari.

Design 9
Prestazioni 8
Calore/ Rumore 9
Software 9

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