Recensione di The Secret World



Se ti piace il genere fantasy, allora The Secret World potrebbe essere decisamente il gioco che fa per te. Rispetto ad altri giochi classici della serie fantasy, fatti di draghi e di maghi, questo è un gioco insolito e, come molti giochi insoliti, richiede pazienza e attenzione. Cosa rende questo gioco così insolito? Per cominciare, l’impostazione è diversa da qualsiasi altro MMOG. The Secret World non ti farà vivere in un paese di fantasia, ma si svolge in una versione molto particolare del nostro pianeta, dove “tutto è reale”: dalle piaghe fino agli orrori iconici delle case infestate e alle invasioni di zombie.

Alcune missioni dipendono dagli oggetti in cui ci si imbatte, come un cadavere disteso sulla strada o il terminale di computer, mentre la maggior parte dipendono da un certo numero di cittadini misteriosi che offrono la più melodrammatica delle spiegazioni per mettere in mostra le loro esigenze. La città è un nido di terrore, in cui bisognerà sopravvivere.

Di particolare nota sono i suoni del gioco, che avvolgono tutta l’avventura. Se si vaga per le sale di un asilo abbandonato, ad esempio, si potrebbe tranquillamente incontrare l’urlo agghiacciante di uno spirito tormentato. Anche il più piccolo di segnali sonori, come la notifica dei punti abilità, si inserisce perfettamente in un sound molto coeso.

Alcuni punti di The Secret World possono essere ridotti veramente alla modalità spara e uccidi, visti già in innumerevoli altri giochi. Nonostante questo, lo sviluppatore fa del suo meglio per dare al giocatore un contesto generale e globale, in cui anche gli obiettivi comuni sono legati alla particolare area che si visita e si adattano alle narrazioni in corso.

Se vi piacciono i giochi di ruolo on line in cui si fanno delle ricerche, si uccidono i mostri e si torna per la ricompensa, allora The Secret World non fa per voi. Se invece cercate un gioco più completo, diverso dal solito, allora indubbiamente dovete provarlo.

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