Recensione iPad Mini parte 1: l’hardware



L’iPad Mini è stato oggetto di rumors per tanto tempo quanto lo è stato il primo iPad. Sapere quante di queste notizie erano basate su fatti reali e quante sulla speranza di futuri possessori di iPad Mini è impossibile. Fatto sta che la maggior parte di quelle “speranze” riguardava la possibilità di avere un tablet in grado di sfruttare al meglio tutto l’ecosistema Apple in un “pacchetto” più piccolo rispetto a quello di 10″ del nuovo iPad.

Questo è l’iPad Mini, disponibile a 329 euro e con uno schermo da 7.9″ che presenta la stessa risoluzione dell’iPad 2, solo che in meno spazio. Analizzandolo si capisce subito che questo è molto più di un semplice iPad più piccolo ed economico. E’ un dispositivo più sottile e leggero che merita considerazioni e recensioni a parte. Su alcuni fronti è molto più comodo e vantaggioso del 10″ da cui è derivato. Ma per voi lo è? Scopritelo insieme a noi.

Hardware:
La Apple ha voluto essere molto chiara fin dalla presentazione del nuovo iPad Mini: questo non è solo un iPad ristretto. In effetti il design è nuovo e si distingue abbastanza da quelli dei precedenti tablet della mela, molto simili tra loro. Sembra quasi un iPod touch gigante più che un iPad ristretto.
Il profilo è più arrotondato e non presenta la classica cornice a bordi stretti. Questo, immaginiamo, dia più spazio alla batteria ma non solo, rende anche più comodo trasportarlo in giro tenendolo spesso in mano senza risentirne affatto del peso o delle dimensioni.

La versione solo Wi-Fi pesa solo 308g, meno della metà del peso dell’iPad di 4a generazione. E’ molto più sottile: 7,2mm vs 9,4mm e logicamente più piccolo (200 x 135 mm). All’interno presenta un display da 7.9″, 1024 x 768 IPS LCD con cornici significativamente più sottili rispetto a quelle degli altri iPad. E grazie proprio a queste piccole cornici che è stato possibile montare un display così grande rispetto alla grandezza dell’intero dispositivo.

La bellezza dell’usare un tablet da 7 pollici è data anche dal vantaggio di poterlo utilizzare con una mano mentre lo si sostiene saldamente con l’altra. Il Nexus 7, con il suo formato 16:9 risulta comodissimo per questo stile di utilizzo del tablet. Anche per chi ha piccole mani. L’iPad Mini però risulta un po’ più difficile da tenere saldamente per chi ha mani non eccessivamente grandi. Certo le cornici “mini” sono dovute proprio a questo, hanno cercato di renderlo il più stretto possibile. Potrebbe anche capitarvi di dovervi togliere l’anello dal pollice (per chi lo usa) ed a spostarlo su un altro dito, per evitare che il vostro dispositivo si graffi o cada.

Nel complesso, il tablet risulta molto comodo da tenere, la sua sottigliezza e leggerezza sono entrambi attributi che si percepiscono subito tenendolo in mano. Lo spessore di 7,2 mm è uguale a quello dell’iPod Touch di 4a generazione che tutt’oggi è un dispositivo considerato sottilissimo. La versione con back nero è davvero interessante. Risulta fresca ed opaca al tatto, il che è molto interessante, ma il tempo ci dirà quanto resistente si rivelerà questo rivestimento nero.
Chi odia profondamente anche i graffi più piccoli può pensare di optare per la versione Bianco-Argento che risulta meno incline a mostrarne.

La disposizione dei tasti è familiare, ma diversa. I tasti del volume, dello switch e di blocco sono sulla parte alta del lato destro ma nell’iPad mini i tasti del volume sono separati e non collegati da un bilanciere.

Il pulsante di accensione è in alto e presenta le caratteristiche viste anche sugli altri iPad. Al centro in alto è presente la fessura del microfono ed a sinistra l’alloggiamento per le cuffie da 3,5mm. Sul lato sinistro non c’è nulla mentre sul fondo si trova il connettore Lighting e due speaker ai lati. Nonostante il bordo più tondo e l’orientamento degli speaker più consono per un ascolto (verso i lati invece che verso il dietro) è vivamente consigliato l’utilizzo di cuffie per ascoltare la musica, cuffie non incluse nelle confezioni degli iPad.

L’unico altro pulsante si trova sotto il pannello touch ed è il classico tasto Home. Questo si presenta ancora più piccolo di quello degli altri iPad ed anche di quello presente sull’iPhone 5, il che rende più facile sbagliare a premerlo. Sul retro del dispostivi l’unica cosa visibile oltre alla mela della Apple, è la fotocamera iSight da 5 megapixel, accompagnata da quella da 1,2 megapixel frontale posta poco sopra il display LCD.

FONTE: Engadget

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