Recensione iPad Mini parte 3: il confronto con gli altri tablet



Nelle prime due parti della recensione del nuovo iPad Mini abbiamo analizzato nel dettaglio la parte hardware e gli aspetti relativi a display, performance e camera. Vediamo ora il confronto con gli altri tablet, Apple e non.

La competizione:
Non è possibile lanciare un nuovo dispositivo senza causare un confronto con gli altri simili già presenti sul mercato. Per questo lo faremo e cominceremo proprio confrontando l’iPad Mini con i suoi fratelli più grandi: il 2 ed il nuovo di 4a generazione. Se dovete scegliere tra prendere l’iPad 2 o il Mini, a parità di prezzo ma con tecnologie superiori su quest’ultimo, vi diciamo comprate il Mini! A meno che non avete bisogno di una “finestra” più grande sul mondo iOS.

Il confronto con il nuovo iPad di 4a generazione invece è un po’ più combattuto. Da un lato avremo potenza, grandezza, display retina ma anche costi elevati! Il mini invece costa meno, è più piccolo e leggero e come detto sopra non fa mancare nulla. Oggi forse noi ci orienteremmo verso il mini proprio perchè ci siamo ormai abituati alla sua portabilità e leggerezza. Logicamente in questo confronto si evince che la scelta è dettata da fattori personali ed economici.
Andate in un Apple Store, provateli e scegliete.

Si arriva quindi al confronto naturale, quallo con il Nexus 7 di Google. Due tablet a basso costo di due colossi mondiali. Certo l’iPad mini costa 130 euro in più ma presenta anche performance migliori. Il display, più grande sul device della Apple, risulta di qualità migliore sul Nexus. Ma noi pensiamo che la scelta tra i due non sia dipesa da questi fattori. Si parla di due ecosistemi completamente diversi e c’è da scegliere bene, affidarsi ad un sistema chiuso e sicuro con molte funzionalità native e migliaia di migliaia di app dedicate ai tablet, o puntare sull’apertura di Android che permette personalizzazione più profonde del device? La scelta probabilmente cambierà da persona a persona.

Le sensazioni logicamente sono diverse: da un lato si ha la sensazione di possedere un buon dispositivo, come tanti, dall’altra invece si percepisce subito che ciò che si ha acquistato è un device Apple.

Infine un altro confronto dovuto è quello con il Kindle Fire HD di Amazon. Quest’ultimo risulta una macchina da soldi. Si avverte fortemente la sensazione che Amazon ha creato questo dispositivo con lo scopo principale di far vedere i suoi contenuti e quelli dei suoi partner. Hanno imbottito di potenza l’hardware del Kindle e lo hanno dotato di un ottimo display IPS LCD HD. Apple ha creato un ottimo tablet con lo scopo di far innamorare del dispositivo i propri clienti, senza altri scopi. Il Kindle Fire sembra invece mirare a far vendere e vendere ancora, un po’ brutta come sensazione.

Nella quarta e ultima parte della recensione vedremo gli accessori e faremo le ultime considerazioni sul Mini tablet targato Apple.

FONTE: Engadget

Annunci sponsorizzati:
Condividi su Facebook Condividi su Twitter!
Pinterest