Recensione : Microsoft Kinect



E’ cosa innegabile che il Kinect sia un affascinante apparecchio tecnologico, con la arrogante potenzialità di far evolvere il mondo dei videogames verso nuove frontiere.

Sfortunatamente non si può scrivere una recensione solo sulle potenzialità future (ed ipotetiche) di qualcosa che è già nei negozi ed è già acquistabile, non sarebbe corretto. Il Kinect è un frutto acerbo. Comprandolo adesso non mostrerà le sue vere capacità, vuoi perché i giochi usciti per questa periferica sono tutt’ora una manciata, vuoi perché è solo nel prossimo futuro, che usciranno giochi capaci di sfruttarne le capacità.

Il Microsoft Kinect è senz’altro un progetto ambizioso. Un sensore ottico che ci permette di controllare i videogames per Xbox 360 senza la necessità di maneggiare un controller, utilizzando il nostro corpo ed i suoi movimenti per interagire col videogioco, riprendendolo tramite l’ausilio di due telecamere, poste una a fianco all’altra, capaci di rilevare la forma ed i movimenti del nostro corpo . L’idea di partenza è buona, sicuramente avveniristica, ma potrà questo dispositivo conquistare il cuore di giocatori accaniti e casuali?

Kinect fa molto “figo”. Quando avrete ospiti a casa, potrete mostrar loro come navigare tra i menù del vostro Xbox 360 utilizzando solamente le gesture del vostro corpo, a mo di Tom Cruise in Minority Report.

Finita però la futuristica dimostrazione di padronanza dei menù della vostra amata console, dovrete mostrare qualcosa di concreto. Qui entreranno in gioco i pochi software per ora a disposizione. Titoli come Fight Uncaged (street boxe), Michael Jackson : The Experience (nel quale dovrete ballare come la trapassata stella del pop), Your Shape Fitness Evolved (un trainer di fitness, diretto concorrente del Nintendo Wii Fit) e pochi altri degni di nota sono “carini”, vi faranno passare qualche bella serata, ma niente di più. Le bombe, i titoli d’autore che faranno gridare al miracolo, devono ancora vedere la luce, forse non sono neanche ancora stati pensati… di conseguenza Kinect rischia di annoiare presto l’utente medio, inconsapevole del potenziale nascosto dentro al dispositivo.

Il problema maggiore di Kinect rimane comunque un altro. Non la poca disponibilità di software o la momentanea mediocrità di esso, ma soprattutto è lo spazio che richiede per giocare il suo vero tallone d’achille. Considerate che le due telecamere, poste sul dispositivo, dovranno riprendervi in pieno per poter interpretare al meglio le gesture del vostro corpo. Quindi ecco che dovrete stare ad un 1,8 metri dalla tv per giocare da soli ed a 2,5 metri se vorrete giocare comodamente in due. Chi di voi ha due metri e mezzo di spazio libero davanti alla tv? Conoscete qualcuno che ce l’ha? Io personalmente no.

Un’altra nota dolente è purtroppo il prezzo… signori, 149 euro per una periferica da collegare alla già costosa Xbox 360 non sono pochi… anche considerando il fatto che con meno di cento euro in più, ci si può portare a casa una PS3 che oltretutto è anche un ottimo lettore Blueray.

Per finire, un mio personale consiglio è quello di comprare pure Kinect, di regalarselo o farselo regalare, di provarlo, di goderselo ma di non accantonarlo, perché Kinect è una bomba di potenziale che ancora (e forse ancora per qualche tempo) stenterà ad esplodere.

Annunci sponsorizzati:
Condividi su Facebook Condividi su Twitter!
  • pikappa23

    http://finestraweb.tk/

Pinterest