Recensione su phpMyAdmin



Gli amministratori di server possono decidere di installare il supporto a determinati linguaggi lato-server. Il PHP è un esempio di linguaggio largamente utilizzato in ambito server. Oltre ai linguaggi lato-server, che permettono di creare pagine web in grado di eseguire azioni programmate, nei server si possono anche installare i database, che sono dei contenitori per memorizzare e salvare dati, che poi possono essere richiamati tramite i linguaggi lato-server dai siti web.

Un database particolarmente utilizzato è MYSQL. Questo database è installabile su varie piattaforme ed è gratuito. Altrettanto apprezzato è phpMyAdmin, un ambiente scritto in PHP, che permette di amministrare il proprio database MYSQL.

phpMyAdmin presenta opzioni di sicurezza (possibilità di attivare la schermata di accesso con username e password per entrare nel database), varie possibilità di personalizzazione e molte funzioni. E’ possibile vedere i database in formato tabella. Le tabelle del database sono visualizzabili e modificabili sia a livello di contenuto, sia a livello di struttura. E’ possibile inoltre creare, modificare, amministrare ed eliminare tabelle, righe di tabella ed interi database. Infine, è possibile ottimizzare, importare ed esportare copie di backup dei database, nonché eseguire manualmente comandi in SQL.

Il programma può creare qualche difficoltà di utilizzo all’inizio, proprio per la sua varietà di funzioni, però la sua interfaccia semplice ed organizzata può senz’altro aiutare anche l’utente alle prime armi. Inoltre la ricchezza delle funzioni garantisce una vasta possibilità di gestione dei propri database, che risulta senz’altro importante, se si considera che molti siti web avanzati e CMS si appoggiano proprio ai database. phpMyAdmin è uno strumento essenziale per un amministratore di server e la sua installazione risulta rapida.

phpMyAdmin è gratuito ed è anche personalizzabile secondo le proprie esigenze, cambiando la lingua dell’interfaccia, la grafica dell’interfaccia stessa, modificando le impostazioni e, se si è abili, anche modificando il codice sorgente PHP stesso delle pagine dello strumento amministrativo.

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