Recensioni: WIRED



Il magazine che da poco è arrivato anche in Italia, questo mese costa 2 euro anziché 4 euro. Ed è già una buona notizia. Chi è appassionato al mondo delle nuove tecnologie, anche senza esserne un esperto, non urlerà di gioia leggendo questo articolo, perché non avrà saputo niente di nuovo. La rivista infatti è stata sapientemente preceduta da un tam tam che ha raggiunto chiunque, come me, tanti anni fa seguiva su Odeon TV il programma USA “Beyond 2000″… ve lo ricordate? Quanti di noi avrebbero immaginato, agli inizi degli anni ’90 la rivoluzione di internet e l’evoluzione delle comunicazioni che stiamo vivendo oggi?
Wired è già al sesto numero e rientra in quella categoria di letture che fa piacere sfogliare pagina dopo pagina, leggendone prima i titoli, per poi approfondire in ordine di curiosità che suscitano, tutti gli articoli presenti. Devo anche dire che ho già intenzione di collezionare ogni numero, per cui lo conservo in maniera sin troppo maniacale.
Al cartaceo, come ogni tech-zine che si rispetti, è affiancato il sito ed il blog, all’indirizzo www.wired.it .Le notizie comparse sulla rivista in edicola sono riprese nel sito ma, in puro spirito 2.0, gli utenti possono commentarle accrescendone così il valore.
E voi? avete già letto qualche numero di Wired? Cosa ne pensate?
Adesso però scusate, ma devo disconnettermi per un pò… sono troppo curioso di sapere se Paul è veramente morto nel 1966, com’è scritto in copertina…

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