Riapre Italia.it, avrà più fortuna del suo predecessore?



italia.it

Ricordate il portale Italia.it che fu creato negli anni passati con una spesa di ben 45 milioni di euro e successivamente chiuso dal ministro Rutelli nel Governo Prodi?

Nella giornata di oggi il portale del turismo italiano Italia.it ha riaperto ufficialmente sotto l’egidia dell’attuale Ministero del turismo diretto dalla bellissima Michela Vittoria Brambilla.

Il portale attualmente visibile è una versione beta, quella definitiva dovrebbe essere pronta per l’autunno, graficamente trovo il portale migliore del precedente, ho visto un poco di video e la loro qualità sia realizzativa che delle zone rappresentate è elevata, essendo abruzzese sono andato a dare un’occhiata a cosa viene proposto nella mia regione e ho trovato un qualcosa che capisco ma non ritengo completamente giusta, si è data una prevalenza alle zone aquilane recentemente colpite dal terremoto, capisco che sia stata una cosa fatta per rilanciare il turismo e quindi l’economia di quelle zone ma mi pare un pò troppo, sono stati lasciati fuori posti bellissimi come alcune zone marittime del vastese e alcune zone montuose come le montagne di roccaraso note mete sciistiche di livello mondiale.

Trattandosi di una versione demo rilasciata con lo scopo di essere un supporto per l’attuale stagione turistica estiva c’è da sperare che nella versione definitiva molte mancanze siano corrette, anche grazie alla partecipazione di semplici cittadini che potranno partecipare allo sviluppo del portale segnalando percorsi, esperienze turistiche, mete non segnalate, pubblicare video e foto e altre forme di partecipazione che in futuro verranno svelate.

Le premesse sono buone, speriamo che non si risolva tutto con uno spreco di soldi come è stato in passato.

Sito web : Italia.it

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  • Cioè pagarono 45 milioni di Euro per fare un sito?
    o.O

  • valkiro

    Naturalmente nel prezzo del vecchio Italia.it non è composto solo dalla semplice realizzazione del portale ma anche il lavoro svolto per scattare le foto, girare i video, redigere le “recensioni”, ecc… ecc… ciò non toglie che sia stata una spesa veramente esagerata, per non dire poi che questa è la cifra ufficiale ma ci sono molti che parlano di 58 milioni.

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