Ripassare per l’esame di maturità con Google e le nuove tecnologie



Tempo di esami: anche quest’anno è arrivato il periodo nel quale gli studenti italiani ripasseranno quanto studiato a scuola per sostenere l’Esame di Stato. Tempo passato sui libri e su… Google. Infatti il motore di ricerca può essere utilizzato dagli studenti come strumento di ausilio per il ripasso e le ricerche possono essere ottimizzate anche attraverso una serie di stringhe speciali. Queste stringhe producono gli stessi risultati che offre la Ricerca Avanzata di Google: attraverso apposite dichiarazioni si affinano i risultati di ricerca, per esempio limitando il tipo di file cercato o utilizzando asterischi per indicare una stringa di ricerca incompleta. Le stesse stringhe che vengono utilizzate dagli hacker per ricercare informazioni segrete su Internet ma comunque indicizzate dal celebre motore di ricerca (tecnica del Google Hacking).

Dall’hacking ai banchi di scuola: i parametri di ricerca avanzati di Google possono aiutare gli studenti in vista degli esami conclusivi, per trovare informazioni utili a fini del ripasso. Sul blog ufficiale italiano di Google è apparsa oggi la lista di consigli utili per gli studenti che scelgono di unire il ripasso sui libri con l’approfondimento online del materiale studiato.

Non sono solo le stringhe di ricerca avanzata ad aiutare gli studenti italiani: attraverso il traduttore di Google è possibile controllare anche la traduzione delle proprie versioni di latino. Il traduttore latino di Google è ancora in edizione Alpha e quindi non pienamente garantito nelle sue funzionalità, anche se comunque lo stadio primordiale di sviluppo lascia già risultati soddisfacenti. Anche per il traduttore latino Google ha raccolto documenti (opere di autori quali Cicerone, Livio, Tacito, Seneca, Orazio, Nepote, Catullo, Virgilio, Curzio Rufo, Terenzio, Gellio, Lucrezio, Tibullo, Cesare, Floro, Eutropio, Varrone, Fedro, Igino, Valerio Massimo, Sallustio e Apuleio) utilizzati con lo scopo di affinare la traduzione. In aggiunta al traduttore di Google, esistono anche altri servizi che permettono di controllare le versioni di latino, tra cui Splash Latino. Il traduttore di Google offre anche la traduzione per il greco (utile agli studenti di liceo classico), tuttavia si ricorda che la traduzione riguarda il greco moderno, quindi non potrà essere pienamente ricalcante la traduzione delle versioni scolastiche in greco antico.

Gli strumenti che Google offre sono vari e ve ne sono ancora altri che possono tornare utili agli studenti. Leggere libri classici online su Google Play, per esempio (Google Play supporta anche i dispositivi Android). Se invece si volessero vedere opere di arte in vista del ripasso di storia dell’arte? Google aiuta gli studenti anche per questo, attraverso il Google Art Project.

Tutto qui? No, Google offre ancora un’altra opzione utile per gli studenti: Google+. Il social-network, attraverso la funzione dei videoritrovi, consente agli studenti di effettuare un ripasso di gruppo in videoconferenza. L’alternativa più celebre a questo servizio di Google è senza dubbio Skype, che tuttavia offre la videoconferenza di gruppo solo ai membri premium.

Sono solo questi i servizi che Goo gle offre agli studenti? No, ve ne sono ancora altri. Google Scholar offre, per esempio, la possibilità di cercare articoli accademici pubblicati su riviste scientifiche internazionali: questo per chi desidera approfondire lo studio scientifico. Google Libri, insieme al già citato Google Play, offre accesso a libri classici. YouTube offre la possibilità di cercare tra vari video: si trovano anche molti filmati istruttivi, documentari e tanto altro materiale utile agli studenti. E poi Blogger, con i suoi svariati blog, Google Sites con i suoi innumerevoli siti, Google Maps + Street View per visitare anche luoghi di rilevanza storica, le funzioni vocali del traduttore di Google per verificare la pronuncia in inglese in vista degli orali, i Gruppi, la posta elettronica di Gmail e la chat di Google  Talk + Google Voice + Google+ sempre per mantenersi in contatto con altri studenti, Google Documenti / Drive per caricare files e documenti (appunti, per esempio), condividerli con altri e lavorare in tempo reale anche a distanza, Google Calendar per organizzare le proprie attività scolastiche… alla fine, tutti i servizi di Google tornano utili agli studenti.

Attualmente il nuovo articolo pubblicato sul blog ufficiale di Google viene condiviso su Google+ dalla stessa azienda e da alcuni dipendenti sui loro profili privati.

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