Samsung coglie la prima Apple, che però respinge le avance



Si dice che, per cercare di far pace, si deve cogliere la prima mela.
Samsung ci ha provato. L’azienda coreana infatti ha mandato a dire ad Apple, per chiudere la loro querelle australiana, è disposta a rinunciare ad alcune funzionalita del Galaxy Tab 10.1, dato che il mercato Australiano è molto redditizio e quello più avanzato dell’emisfero sud.

Da Cupertino però fanno sapere che non hanno nessuna intenzione di ritirare la causa, in attesa che il giudice emetta il proprio verdetto, possibilmente a favore della Mela.

In ballo infatti non c’è solo il mercato Australiano, ma quello mondiale. Una sentenza a favore dell’una o dell’altra azienda farebbe scuola per tutti gli altri Paesi dove Samsung e Apple si stanno scontrando legalmente, perchè i rilevamenti di una corte, in questo caso, sono validi più o meno per tutti, dato che il diritto sulla proprietà intellettuale è piuttosto simile nei vari Stati.

D’altronde i rapporti fra i due colossi in questione non possono certo essere appianati con la rinuncia a qualche applicazione secondaria, dato che Samsung ha minacciato di proibire alla rivale di commercializzare praticamente tutti i suoi prodotti, per un discorso di brevetti sulle apparecchiature Wireless e 3G.

Insomma, è una lotta che non ha possibilità di soluzione, se non di fronte a un collegio giudicante serio e preparato.
In tutto questo ovviamente chi ci perde, oltre alle case, sono i clienti. Nel caso venisse data ragione ad Apple, questa potrebbe poi rivalersi su altre case produttrici, progettando magari di diventare monopolista del mercato e questo non è accettabile.

Annunci sponsorizzati:
Condividi su Facebook Condividi su Twitter!
Pinterest