Scegliere un Hosting



Trovare un host che ci soddisfi non è così semplice come possa sembrare. Le offerte sono veramente tante, e per chi è alle prime armi è difficile scegliere un hosting giusto senza buttare tempo e soldi. Così sarebbe bene chiedersi quale hosting sia più adatto la sito che si vuole fare.
Ma ancor prima bisogna avere chiari altri punti.
Quanto traffico ci aspettiamo? Quindi quante persone visiteranno il nostro sito?
Questo dipenderà essenzialmente da quanto il sito è fatto bene e da quanto sia utile ed interessante. Se abbiamo intenzione di creare un sito amatoriale probabilmente non avremo bisogno di hosting costosi e molto efficienti. Quindi, inizialmente, soprattutto se alle prime armi, sarebbe meglio affidarsi a hosting gratuiti, che ci permetteranno di fare dei siti già abbastanza grandi, mettendoci a disposizione parecchia banda. E’ inutile pagare un host se questo ci da più di quanto ci serva in realtà.

Molto usato è www.altervista.org, ed anche molto buono. Inoltre questo host ci permetterà anche di guadagnare qualcosa attraverso le pubblicità che ci permetterà di inserire. Dico che altervista forse è il miglior punto di partenza per chi vuole fare esperienza del campo. Infatti se creerete un sito buono e che riceverà visite guadagnarete abbastanza da permettervi un hosting a pagamento con più banda mensile e più spazio.
Se già da subito puntate a fare un sito con un alto numero di visite potete provare a comprare un host a basso costo. Forse vi chiederete perché comprare un host a basso costo se si punta ad avere tante visite. La risposta è semplice. E’ difficile creare un sito dal nulla ed avere subito tante visite. Anche i siti di webmaster capaci all’inizio ricevono un numero di visite ristretto, e anche loro aprono il sito su host piccoli. Poi una volta alzato il numero di visite si potrà sempre cambiare ed acquistare host che ci offrono più possibilità.
Adesso facciamo qualche esempio di cifre ed entriamo più nello specifico.
Mettiamo caso che vogliate fare un sito aziendale con un centinaio di visite al giorno, se i visitatori si aggirano attorno a questo numero puntate su un servizio hosting condiviso, dove con 250 400 euro all’anno potrete affittare uno spazio su un server condiviso con altri utenti.
Se invece fate un sito con molta più utenza, come potrebbero essere i siti di e-buisness punterete sui server dedicati, molto sicuri e con un prezzo che si aggira intorno ai 1500 euro l’anno (prezzo medio, si trovano sia meno costosi che più costosi). Inoltre i server dedicati vi forniranno assistenza solitamente inclusa nel prezzo.
Una volta effettuata la nostra scelta dovremmo analizzare degli elementi molto importanti.
Di quanto spazio avremo bisogno. Si parte solitamente da 200MB, che vanno egregiamente per un sito aziendale. Come calcolare lo spazio che ci serve? Ovviamente dipende sempre dal sito in questione. Avremo molte immagini? Ci saranno upload di file pesanti? Avremo Un database (mysql per esempio)? un Indirizzo di posta? Insomma più cose dovremmo inserire più avremo bisogno di spazio.
Se non siete sicuri dello spazio di cui avete bisogno è sempre meglio assicurarsi che lo spazio possa essere aumentato anche in seguito, in modo da evitare problemi, e in modo da non dover prendere subito 20 Gb di spazio per andare sul sicuro e quindi spendere molti più soldi.

Un altro fattore è la banda messa a disposizione dal servizio di hosting.
Solitamente un sito da 100 visite al giorno abbisogna di almeno di 1Gb di banda. Anche qua dipende dal tipo di sito. Se i visitatori potranno scaricare dei file la banda utilizzata aumenterà notevolmente. Sempre meglio avere un host che si possa upgreidare un po’ alla volta.
Anche perché è infelicemente noto che molti servizi di hosting chiudono le porte quando un sito supera la banda mensile.
Attenzione che molte volte i servizi nelle descrizione delle proprie offerte usano a sporposito termini come banda illimitata, essenzialmente questo non è mai vero, e potrete verificarlo andando a leggere le scritte in piccolo a fondo pagina.
Se non volete avere brutte sorprese andate sul costoso, o ancora meglio chiedete in giro se quel servizio hosting è buono o no. Ci sono dei buoni servizi di hosting tedeschi e americani che costano poco rispetto alla concorrenza. Ancora meno costosi sono quelli thailandesi, ma attenti alla legalità di quest’ultimi e alle clausole… alcuni ospitano solo siti porno.
Altro tema importante è la Connettività, è preferibile avere connettività rindondante, ovvero che la connettività sia supportata da più di un fornitore tale che se uno di questi ha dei problemi il sito sia ugualmente raggiungibile. Resta il fatto che se il servizio hosting è serio i problemi vengono solitamente risolti in giro di poco tempo.
Ho detto precedentemente che i server americani offrono servizi a costo minore, un altro pregio è che ci offrono più garanzie a livello di uptime. Però c’é da considerare che essendo all’estero la velocità è minore rispetto ad un server residente in italia. Quando tenere conto di questo? Dipende essenzialmente dal bacino di utenza. Se il sito è creato per un bacino strettamente italiano, sarebbe meglio considerare l’aspetto di affittare un server residente in Italia. Se invece avete un bacino di utenza extraterritoriale non fatevi alcun problema a risparmiare dei soldi e acquistare un servizio di hosting straniero.
Ricordatevi di verificare le garenzie offertevi: quanto uptime viene garantito? Che servizio d’assistenza vi viene fornito? In quanto tempo vengono risolti i problemi? In questi casi è anche utile prima di acquistare il servizio di hosting spedire delle e-mail chiarificatrici. Anche se avete capito tutto chiedete sempre. Il tempo di risposta è già un buon indicatore di affidabilità. Un servizio che risponde alle vostre domande di possibile cliente in un giorno è molto meglio di uno che vi rispnde in 3 giorni! Come è la risposta, chiara, precisa, si dilunga?
Inoltre è sempre utile fare qualche giro nei forum e chiedere consigli e giudizi sull’hosting in questione.
Ricordatevi di prendere un hosting con un buon servizio di backup. Devono essere periodici. E più voi aggiornate il sito frequentemente, più è conveniente avere un backup frequente.

Altri aspetti da considerare sono: che linguaggi supporta l’hosting?
Asp? Php? Supporta un database mysql?
A seconda di come create il sito avrete bisogno di diversi supporti, quindi assicuratevi che ci siano prima di acquistare. Solitamente i serviz di hosting più grandi posseggono le varie opportunità con gli stessi prezzi o comunque con lievi differenze.
Molto utile, inoltre, è avere un servizio di statistiche in modo da poter monitorare al meglio il vostro sito e caso mai pensare ad un eventuale upgrade.

Porto un esempio di piano di hosting di ottimo prezzo:
-250mb di spazio
-10gb di banda
-Supporo per i vari linguaggi
-Almeno un database
-5-7 caselle mail
Prezzo a partire da 60 Euro annuali.

Solitamente quando i prezzi sono così bassi il servizio non è dei migliori e si scopre sempre qualche gabola, ma vale la pena provare, magari trovate l’host giusot per voi.
Un altro consiglio spassionato è leggere tutto tutto quello che dice il sito, faq, scritte in piccolo e fate domande sempre.
Per esempio molti non scrivono che passare da un piano ad un altro è a pagamento!
Se non trovate nessuna indicazione su questo passaggio non è detto che questo sia gratuito, quindi vale la pena chiedere.
Se pensate inoltre che un server dedicato sia troppo sia come costo che come servizio, potrete sempre puntare sui server semi-dedicati, che vi offrono sempre un servizio di assistenza e un buon servizio per siti già con un buon traffico di persone. Però facciamo attenzione, molte volte non è così conveniente. Infatti i prezzi non si discostano troppo dai servizi di housing, ed il costo del database, se richiesto, non è sempre compreso. Quindi occhi aperti!
Ultimo appunto: ricordatevi che i server linux sono sempre meno costosi e più stabili dei concorrenti!
Spero di essere stato utile, e ricordatevi di non abbandonarvi ai primi servizi di housing/hosting che vi capitano, per quello ho deciso di non inserire link.
Prima di tutto perché non seguiate per forza quello che vi dico e secondo, leggere molte offerte di vari servizi di hosting e housing non farà che aumentare le vostre conoscenze è vi aiuterà a discernere le buone offerte da quelle cattive.

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