Scoprire la password di uno zip o rar: i migliori tool



Molto spesso capita che si protegga un proprio file compresso con una password per questione di privacy e che, rimettendoci mano dopo un po’ di tempo, non si riesca più ad aprirlo causa la dimenticanza della “key” impostata. In altri casi, invece, ci si trova di fronte alla situazione di aver scaricato un file da un sito e, per qualche motivo, non è possibile chiedere quale tipo di password fosse stata utilizzata per proteggere quel dato documento.

Quale che sia il nostro caso, per poter scompattare il nostro file compresso, dobbiamo rivolgerci a dei programmi di “unlocking” che agiscono abitualmente secondo due logiche distinte. La prima è quella dell’attacco a “forza bruta” che prevede una serie di combinazioni casuali alfanumeriche sino all’eventuale esito positivo mentre la seconda metodologia contempla l’uso di un “dizionario” con le parole più usate, per lingua e settore, come password.

Uno dei programmi migliori, per il nostro scopo, è “RAR Password Finder” che, al peso di soli, 936 Kb, può essere scaricato nella directory di “downloadmost.com”: una volta scaricato l’eseguibile “pt-rar101.exe”, occorrerà cliccare 3 volte “Next” per procedere all’installazione e, a procedura terminata, sarà necessario accettare le condizioni d’uso di questo shareware (30gg in prova). Espletata questa fase, in “Browser”, potremo cercare il file zippato di nostro interesse per sbloccarlo con un attacco “a forza bruta” che, tuttavia, potrebbe portare via diverse ore. Per ovviare a questo inconveniente il programma segue 2 strade: innanzitutto, con la funzione “Characters Set”, “RAR Password Finder” ci permette di impostare l’ambito (“caratteri”, “numeri”, “caratteri e numeri”) entro cui cercare la password. Successivamente, con il pulsante “Save Session & Cancel”, la medesima utility ci offre di stoppare la sessione di unlocking per poi riprenderla in un secondo momento visto che, comunque, impegna molto le risorse del computer.

Altro programma molto completo risulta essere “RAR Password Recovery Magic“: il programma, gratuito solo per le prime 10 password trovate, può essere scaricato – con facilità (1.02Mb) – nella directory “Download.com”. Una volta ottenuto l’eseguibile (“RAR-Password-Recovery-Magic.exe”) basta cliccare una volta su “Yes” e quattro volte su “Next” per autorizzarne l’installazione sul nostro terminale. Conclusa questa fase si aprirà una schermata che, con un altro “Next”, permetterà di accedere alla “MainPage” dell’utility: a questo punto basterà cliccare su “Open” e dargli in pasto il file da da sbloccare avendo cura di impostare alcuni parametri in “Setting”: in questo settore, infatti, potremo innanzitutto specificare quali lettere maiuscole e minuscole (“Select letters”) o numeri (“Select numbers”) o caratteri speciali (“Select symbols”) ricercare e, poi, sarà anche possibile indicare un range di caratteri massimo (“Password lenght”) entro cui effettuare la “caccia” la cui conclusione, in caso di esito affermativo, ci verrà notificata tramite un segnale acustico.

Non meno performante si rivela, poi, “RAR Password Cracker“, gratuito a scopo di valutazione. Il programma può essere installato facilmente con pochi click e ha, tra i suoi punti critici, la capacità di eseguire ambedue i tipi di “unlocking” visti in precedenza. Una volta conclusa la configurazione del programma, occorrerà avviare un “Nuovo Progetto” e caricare il file “rar” da sbloccare aggiungendolo al progetto che stiamo per iniziare. A questo punto basterà cliccare su “Avanti”, scegliere il tipo di azione tra “Dictionary attack” e “Bruterforce attack” e, infine, impostare il “Characters set” ed il range di estensione della password che stiamo cercando: a questo punto il programma partirà e ci terrà informati sul tempo che sta impiegando e sulle combinazioni e sul minutaggio che manca alla conclusione dello “scassinamento” in questione.

Per un’ampia gamma di formati (“PKZip”, “WinZip”, “RAR” e “WinRAR”, molto utile si dimostra lo shareware “Advanced Archive Password Recovery” che consente diversi attacchi (es. “bruteforce”, “dictionary”, “mask”, “plain-test”), molte ottimizzazioni (“set di caratteri”, “lunghezza massima”) e che aggiorna sul progresso dei lavori sia in termini di tempo che di password analizzate.

Da notare, infine, il programma “WinRAR Unlock“, gratuito e portable, che una volta scaricato consente di fare il backup del file compresso da “liberare” e che, successivamente, rielabora l’archivio cosi che vi si possano aggiungere dei file nuovi o cambiare le proprietà a quelli già esistenti.

 

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