Ovvero, la bellezza dell’unicode.
Cos’è l’unicode? Non è altro che un modo di memorizzare le tabelle dei caratteri, niente di più. Ma cos’ha allora di così innovativo rispetto a quello che è stato usato finora? La cosa innovativa, che poi è di una semplicità banale, è che ogni carattere è identificato da un codice univoco, quindi non potrà mai capitare che un carattere, per esempio, cinese, visualizzato su un pc europeo, appaia diverso (problema ben noto a tutti quelli che hanno lavorato coi computer negli anni 80).
Ma cosa c’entra l’unicode con la scrittura al contrario? Beh, dato che tutti i browser moderni leggono l’unicode, è possibile usare praticamente tutti i caratteri esistenti al mondo e, guarda caso, ci sono un sacco di caratteri al mondo che “somigliano” alle nostre lettere dell’alfabeto rovesciate.
¡plɹoʍ ‘ollǝɥ
Bello, vero? Forse è un po’ difficile trovare tutti i caratteri giusti, ma secondo voi non c’è già qualcuno che ci ha pensato? Infatti. Se vi collegate a questo sito, potrete anche voi iniziare a scrivere al contrario.
¡¡¡oıɹɐʇuoɔ lɐ ɐɹnʇʇıɹɔs ɐl uoɔ oʇǝɯıʇɹǝʌıp uonq


