Settore ICT in crisi



La crisi inizia a farsi sentire anche nel settore dell’ICT. D’altronde è immaginabile che in un momento di ristrettezze, i tagli alle spese aziendali e familiari colpiscano principalmente gli acquisti non strettamente impellenti.

Quindi si posticipa l’acquisto di un portatile o di un PC, il server aziendale può resistere ancora per qualche mese e il cellulare comprato l’anno scorso va ancora bene.

Le aziende che operano nel settore vedono che le grandi aziende e la Pubblica Amministrazione non sono più disposte, per ora, a spendere grandi moli di denaro, nonostante i progetti europei per l’informatizzazione della società.

Ma, di fronte al piatto che piange, non c’è progetto che tenga.

Arriva quindi la proposta dell’Assinform, che chiede di investire i soldi in entrata dall’asta delle frequenze, in provvedimenti infrastrutturali che vadano verso la modernizzazione della PA.

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