Simracing: un fenomeno in continua espansione!



Sempre più spesso in giro per internet troviamo alcuni siti che si occupano di simracing.

Ma cos’è il simracing? Come sicuramente si sarà notato dalle immagini oppure dalla parola, si tratta di corse (appunto, racing), ma l’altra parte restante, ovvero sim cosa significa? Per “sim” si intende simulazione; quindi si tratta di una simulazione di guida. A questo punto c’è una notazione che bisogna fare: per simulazione di guida si intende un software che RICREI quanto più verosimilmente i comportamenti di una vettura in pista. Alcuni di questi software che sono presenti anche sul mercato pubblico a costi medio bassi sono utilizzati e modificati apposta per alcuni team, come Ferrari, McLaren, per citarne alcuni in F1.  Questi software, affiancati a periferiche (volante e pedaliera), permettono al pilota di allenarsi e, ad esempio, di imparare la pista, o ancora i punti di frenata o il comportamento dell’auto.

Ci sono vari simulatori in commercio, e si distinguono tra loro a seconda delle categorie che vogliono trattare: i più rinomati sono rFactor, GTR2, Richard’s Burn Rally, Race 07. Poi ci sono altri sviluppati in proprio, ovvero da persone appassionate che non appartengono a software house, quindi abbiamo come titoli anche Virtual GP 3 e NetKar PRO.

Molti appassionati delle corse che non hanno potuto, per qualche problema o altro, provare a diventare pilota, si divertono e realizzano, anche se in parte, il sogno di guidare una vettura da 800cv o minore. Molti soprattutto sono nell’età intorno ai 20 anni, ma ne troviamo di tutte le età, dai 14 ai 50 e oltre! Saranno poco conosciuti, ma in Italia ci sono migliaia di piloti virtuali, che partecipano a campionati, leghe, e competono tra loro online grazie ai simulatori sopra citati.

Cosa serve per diventare pilota virtuale? Semplice: un pc, una connessione ad internet (preferibilmente a banda larga, quindi una adsl),una periferica di guida, ovvero volante e pedaliera, facilmente trovabile in commercio (basti vedere i tanti kit che propone la Logitech, a mio avviso una delle migliori), e concludendo un simulatore.

Ora credo che la domanda sorge spontanea: quanto costerà uno  di questi simulatori? I prezzi oscillando dai 10 ai 40-50 euro, un prezzo onesto. (Ultimamente, ricordo che in allegato a qualche rivista uscì rFactor al costo di 8 euro!  ) Essendo questi simulatori non troppo elaborati, basta un computer medio: dual core, almeno 1gb di ram, ed una scheda grafica di medio livello.Tutto sommato niente di esagerato.

In cosa si differenziano dai titoli più famosi, ad esempio Need For Speed?

Nei titoli come Need For Speed, la software house, in questo caso EA, ha bisogno di tanti guadagni per ripagare tutto il team che ha sviluppato il titolo e  deve anche trarci degli utili. Ciò comporta che il target del titolo deve essere molto vasto, quindi deve coinvolgere l’utente medio, ovvero che non vuole perdere troppo tempo per imparare una pista, che ha giusto quell’oretta per lo svago, o vuole avere un’esperienza videoludica, ma non simulativa. Quindi in titoli come NFS si avranno macchine indistruttibili, guidabilità molto semplificata (infatti si guida per lo più con i tasti della tastiera) e praticamente l’assenza di assetti e/o setup.

Invece nei simulatori come rFactor il target è di nicchia, quindi si può rapportare che ad ogni 100 copie di NFS vendute, ce ne sia una di rFactor. L’utente di rFactor è conscio che ci vuole impegno, tempo e soprattutto voglia.  Infatti per competere online contro altri piloti ad un certo livello sono richiesti una velocità che non è da tutti. Inoltre ci si ritrova a studiare (nel vero senso della parola) i setup a seconda del tipo di vettura e del circuito per poi avere un auto bilanciata per la gara. Un’esperienza di gioco esattamente opposta.

Concludendo, il simracing si può definire un altro mondo, dove persone normali si scoprono piloti e competono in campionati veri e propri con scuderie, team manager. Ma il lato positivo è che quando vai a sbattere, puoi premere ESC e tornare ai box per poi riscendere in pista… Nella realtà questo, purtroppo , non esiste e c’è sempre il fattore rischio.

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  • dragoo

    ottima recensione

  • Bella Masteraf !!! Bella recensione sisi……per il top del SimRacing venite su NetGamersZone.com , i migliori piloti itaiani, dirette tv, rivista mensile…..il top!

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