Sms della morte minaccia le reti cellulari



L’85% dei cellulari ha bug nell’invio dei messaggi di testo lunghi.

L’allarme degli hacker dell’associazione tedesca Chaos Computer Club riguarda messaggi doppi che potrebbero bloccare le reti dei gestori mobili.

Quando si inviano sms lunghi molti telefonini rischiano di bloccarsi a causa dei difetti nel software che portano al loro interno.

Per gli smartphone vi è poi il rischio di truffe e virus ormai sempre più simili a quelli dei normali computer.

Ma anche per i normali cellulari gli “SMS della morte”, così alcuni li hanno definiti, possono causare seri problemi.

Le cause risiedono nella difficoltà a visualizzare i messaggi lunghi, cosa che può causare continui tentativi di ritrasmissione dell’sms, intasando la rete dei cellulari.

Tutto ciò potrebbe essere sfruttato ad arte da pirati che volessero bloccare le infrastrutture dei network mobili, creando appositi sms adatti a creare questo tipo di problemi.

Modelli di cellulari molto comuni sono infatti vulnerabili a questo tipo di messaggini, e dalle stime si è appunto giunti a definire che siano l’85 per cento a livello mondiale i telefoni interessati.

I meccanismi di scambio degli sms non lascerebbero scampo in caso di incagli nella trasmissione di messaggi dannosi, causando lo scollegamento dalla rete mobile, innumerevoli tentativi di riconnessione e così via.

Tutto questo manderebbe ovviamente in sovraccarico le antenne dei gestori, un po’ come accade in località affollate in festività come Capodanno, quando le antenne sono prese d’assalto da migliaia di messaggi che a volte intasano la rete fino a rendere impossibile fare telefonate o comunque comunicare.

Il danno è anche ai terminali mobili degli utenti: spesso anche spegnendo e riaccendendo il cellulare in un tentativo estremo di risolvere, non si ovvia al problema.

Il telefono cercherà probabilmente di inviare o ricevere di nuovo il messaggio, e l’unica soluzione sarebbe forse spostare la sim card in un altro telefono immune dal difetto.

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