Software per la meteorologia: Metview4



Metview è un’applicazione meteorologica progettata per essere un ambiente di lavoro completo sia per l’attività operativa che per la ricerca; le sue funzionalità includono l’accesso ai dati e la loro elaborazione e visualizzazione. E’ un software sviluppato da ECMWF (il Centro Europeo per le Previsioni a Medio Termine), un consorzio Europeo con sede a Reading, non troppo lontano da Londra. Hanno inoltre collaborato INPE/CPTEC (l’Istituto Brasiliano per la ricerca spaziale/ Centro epr le previosni meteorologiche e per lo studio del clima) e Meteofrance.

Il software è dotato di una semplice ed intuitiva interfaccia a icone, che permette di personalizzare le varie opzioni di visualizzazione semplicemente trascinandole nel pannello principale. Si può così agire sulle variabili meterologiche da plottare, sull’aspetto grafico e sull’area da visualizzare. Metview comprende anche un linguaggio di scripting per l’utilizzo del software in modalità batch.

Innumerevoli sono le sorgenti di dati da cui è possibile attingere con Metview: si va dai file nei classici formati GRIB (edizioni 1 e 2), ai BUFR o pesacre direttamente nel database di ECMWF. E’ possibile inoltre visulizzare dati scritti in formato ASCII o NetCDF. Le modalità di visualizzazione sono tra le più disparate: si va dalle mappe nelle varie proiezioni fino ai sondaggi verticali o alle cross-section. Non mancano inoltre le visulizzazioni più di settore, riservate ai professionisti, come i tefigrammi.

La versione 4 di Metview fa uso di diversi pacchetti esterni per processare e visulizzare i dati: tra i più importanti vale la pena di menzionare le librerie GRIB_API e Magics6. Insomma, uno strumento fondamentale per chi di lavoro si occupa di meteorologia, ma anche per gli appassionati che vogliono autoprodursi le proprie visulizzazioni di dati meteo bypassando le mappe già confezionate che si trovano su internet. Metview è disponibile sia per le workstation che per i cluster Linux.

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