Streaming mp3, sinonimo legale del p2p selvaggio



Quanti di voi non hanno mai scaricato un mp3 dal mulo o da torrent?

Quanti di voi non si sono sorbiti la storia del “c’era una volta diritto d’autore”?

Delinquere è una scelta che si può intraprendere assumendosene le giuste conseguenze, e volenti o dolenti il “p2p selvaggio” del clicca e scarica lo è.

Gli operatori da tempo cercano di inchiodarci le connessioni al palo con filtri e cose varie, e se ogni tanto un nome nuovo come Adunanza fa parlare di se per il “miracolo”, e anche vero che tali miracoli sono ormai più rari che altro.

Quello che consiglio io è qualcosa che sicuramente chi ha un minimo di conoscenza del web avrà sicuramente fatto, ovvero lo streaming, ma in particolare consigliandovi due bei siti.

Il primo, stra-conosciuto nel nostro paese, è Dada.net, in principio furono suonerie, oggi significa mp3 legali a prezzi non eccessivi, ma soprattutto streaming gratuito. Il catalogo è ottimo, abbastanza aggiornato anche sulle anteprime, e che offre la giusta attenzione anche alla nostra un pò vetusta musica italiana, cosa che con Sanremo alle porte e i suoi tragici tormentoni pronti ad invadere la RAI potrebbe esserci molto utile, anche solo per ascoltare e disprezzare pubblicamente canzoni che magari in privato andiamo poi a comprarci dallo stesso sito. (Chi non ha uno scheletro musicale nascosto nell’armadio – o nelle sottocartelle -, magari una qualche canzone degli ABBA come Dancing Queen o la sempre-verde Barby Girl degli Aqua?)

Ovviamente non finisce qua, perchè il sito che sto per presentarmi è soprattutto il mio preferito, Deezer.com, musica di tutti i tipi e qualità, artisti anche impensabili, e in particolare la tanto poco reclamata dagli altri musica indie, ovvero la canzone un pò alternative rock che ti fa cantare e in macchina mentre la ascolti in radio e che poi ti resta per la mente senza conoscerne niente oltre i suoni striduli della chitarra rock. Deezer è ottimo anche per conoscere nuovi artisti, infatti dalla pagina deglia artisti che ascolti puoi facilmente trovare i “simili”, i gruppi che più suonano come quello che ascolti, e che spesso includono qualche nome stravagante che non sempre delude.

Non penso magari di avervi indicato la retta via per la rehab da download illegale convulsivo, ma spero di avervi per lo meno dato due buoni siti per rimpiangere meno il “passato a miglior business” last.fm.

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  • germano

    molto meglio grooveshark di deezer

  • gian90t

    In realtà non sono mai stato del tutto convinto da grooveshark, oltre al fatto che non manca spesso di darmi errori durante la riproduzione legato al java-script

  • gian90t

    In realtà non sono mai stato del tutto convinto da grooveshark, oltre al fatto che non manca spesso di darmi errori durante la riproduzione di tipo tecnico, penso dovuti a problemi con il flash.

  • germano

    a me non ha mai dato problemi, ogni tanto si rallenta un po’, ma nulla di che. Deezer è meglio come funzionamento, ma più povero di contenuti.

  • si, anche se però usando la geolocalizazione francese per deezer i brani aumentano notevolmente.

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