Stretta sulla pirateria, 1,25 milioni di link rimossi da Google



Il copyright è sempre stato uno dei principali problemi in rete. Internet è da sempre stato teatro di scambio di file illegali, sia musicali che video, ad esempio, ma non solo, anche tantissimi software a pagamento possono essere trovati nei meandri della rete, per chi li sa cercare. Al fine di cercare di combattere la pirateria, aumentano ogni giorno le richieste fatte a Google di rimuovere dal suo indice di ricerca risultati che portano a siti pirata.

A fare la parte del padrone in queste richieste è Martetly, azienda che ogni settimana fa oltre 30.000 richieste di rimozione link a Google. Nel Regno Unito sono in maniera particolare le case discografiche ad interagire con il popolare motore di ricerca di Mountain View in questo senso: BPI e Nbc Universal sono in testa al numero di richieste effettuate.

Nel frattempo, in Italia è stato chiesto ai provider di impedire l’accesso degli utenti alle reti Torrent, riconosciute come i principali luoghi virtuali dove è possibile trovare materiale pirata.

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