Symantec conferma l’aumento del cybercrime



Come ogni anno, Symantec ha pubblicato il rapporto annuale che analizza ancora una volta i crimini informatici, il più o meno famoso Norton Cybercrime Report. Nulla di inconsueto ma il rapporto di questo anno presenta dati piuttosto importanti e sicuramente non piacevoli: i crimini informatici hanno quasi raggiunto il giro d’affari che rappresenta il traffico di droghe!

Potrebbe sembrare assurdo, invece Symantec conferma che si è ormai superata la soglia dei mercati di droghe pesanti come eroina e cocaina. Se vi state chiedendo come è stato possibile analizzare e confrontare due realtà così differenti, la risposta sta nel valore rappresentato in miliardi di dollari: i narcotrafficanti di tutto il mondo gestiscono un giro del valore compreso tra i 290 e 440 miliardi di dollari circa; il cybercrime raggiunge invece cifre intorno ai 390 miliardi di dollari.

Cifre sicuramente impressionanti, ma forse più inaspettate sul lato informatico, se pensiamo che cifre del genere si raggiungono senza i possibili danni derivati dal p2p di contenuti protetti da copyright; il giro di affari è composto dalle truffe subite da migliaia di utenti e investimenti di questi ultimi per fronteggiare intrusioni e danni. Altri dati interessanti del rapporto sono inoltre i crimini in aumento sui dispositivi mobili, che raggiungono circa il 10% dei crimini informatici totali.

Una dura realtà quella presentata da Symantec: non possiamo negare che purtroppo la criminalità sul web sia in costante aumento, a pari passo con la sicurezza; sono sempre più gli utenti che possono confermare di aver subito almeno un tentativo di pishing via mail o una truffa su siti di dubbia proprietà. L’aumento dei dispositivi mobili è inevitabile per via del diffondersi quasi esponenziale delle connessioni mobili ad internet, ma più preoccupante è l’aumentare di conseguenza del numero di crimini; per chi volesse approfondire il rapporto è raggiungibile da questo link.

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