Symantec Norton Personal Firewall



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Tra i pezzi forti sul commercio, questo è uno dei programmi che senz’altro mantiene le promesse, confermandosi un valido guardiano per il personal computer che è chiamato a difendere. La nuova versione del prodotto conferma quanto di buono era già stato fatto nelle versioni precedenti, compresa l’ottima integrazione con Norton antivirus. Oltre a questo, nel nuovo aggiornamento dell’applicazione troviamo una panoramica di tante altre caratteristiche importanti, che si manifestano nella presenza di moduli personalizzati, ciascuno depurato a un compito specifico.

Tra le presenze di spicco, segnaliamo quella di un assistente Web che consente di bloccare le pubblicità e impedisce di accedere ad altre opzioni del programma direttamente da Internet explorer senza autorizzazione. Proseguendo,un Network  Detector permette di definire impostazioni firewall per reti diverse, quindi passa automaticamente a quella che appare più appropriata anche utilizzata in quel momento. Il modulo è in grado di attivare la modalità stealth, grazie alla quale il PC riesce a scomparire dalla rete, in modo da diventare invisibile agli hacker. Gli attacchi provenienti da Internet sono bloccati mediante un apposito Intrusion Detection, mentre il modulo Privacy Control impedisce l’invio senza autorizzazione di informazioni riservate all’interno di e-mail, messaggi , allegati di Office e moduli Web.

 Sempre efficace poi è il supporto Live Update, attraverso cui,una volta connessi, è possibile controllare in maniera automatica la disponibilità di nuovi aggiornamenti della protezione. Fin qui le tante segnalazioni positive per l’applicativo, cui però occorre associare qualche considerazione di altra levatura. Qualche piccolo bug è infatti da segnalare nella gestione delle risorse all’interno di una rete locale. Se viene segnalato correttamente nei tentativi di accesso da parte di macchine esterne, il tool agisce in maniera un po’ problematica nel caso in cui si vogliano condividere risorse con altri computer: in questo caso, la gestione delle regole si distingue per una certa rigidità di fondo, che non sarà certo il dinamismo e alla flessibilità del programma. L’utilizzo dell’applicativo è consigliato ad utenti con una certa dimestichezza, anche per la particolare natura dei messaggi di allarme, implementati in forma di applet Java e quindi a rischio di non essere visibili se non con opportune configurazioni del sistema. In ultimo, pare noiosa la procedura che ricorda in modo quasi ossessivo che si sta operando su una versione di prova, la cui scadenza è imminente; senza contare che solo 15 giorni sono forse pochi per testare a fondo le ottime qualità di un simile programma.

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