Tablet alla riscossa: arriva RoMOS



Decisamente, l’autunno 2012 sarà ricchissimo dal punto di vista dei nuovi ingressi nel mercato tecnologico. Dalla Russia con furore è in arrivo RoMOS, il primo tablet sovietico. Sarà molto simile, secondo quanto si apprende da ilsecoloxix.it, ad Android ma con una interessante variante: nessuna informazione sull’utente verrà trasmessa a Usa Google.

 

 

Il primo tablet russo costerà circa 37° euro, equivalenti a circa 15.000 rubli, una cifra di tutti rispetto nel Paese ex Unione Sovietica. Due le versioni previste: la prima destinata ai civili, la seconda ai membri appartenenti all’esercito e/o collegati alla Difesa. La seconda edizione sarà necessariamente collegata al sistema di navigazione satellitare Glonass, così si spiega la necessità di mantenere riservate le informazioni che verranno visualizzate su RoMOS.

 

Il tutto mentre in Belgio alcuni licei optano per l’utilizzo del tablet, di qualsiasi marchio, al posto dei quasi obsoleti testi scolastici. Il futuro è adesso.

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