Tablet: HP li svende e Acer non li vende



Pochi giorni fa è rimbalzata la notizia che HP abbandonerà il settore dei PC, approdando alla stessa decisione presa da IBM qualche anno fa.

Questa svolta può essere definita clamorosa, dato che stiamo parlando dell’azienda leader nella produzione di Personal Computer e che il ramo aziendale della vendita al grande pubblico, fra Tablet, Desktop e Portatili, vale 12 miliardi di dollari.
Non c’è stato il tempo di riprendersi dalla notizia, che il mercato è stato scosso dalla vendita a prezzi stracciati dei tablet della stessa HP. Si parla di prezzi fra i 99 e 200 dollari e, di conseguenza, server dei negozi online intasati di richieste e store affollati di persone in delirio.

Questa svolta ha provocato una revisione dei piani aziendali di Amazon, che ha abbassato i prezzi dei propri dispositivi a tavoletta, per fare fronte alla prevedibile esplosione della bolla dei tablet, già prevista da JT Wang, CEO di Acer.

La quale Acer annuncia rivolgimenti nei propri programmi. Il quarto produttore di PC mondiale sembra infatti voler abbandonare il settore tablet, puntando sul nuovo e promettente progetto dei sottilissimi Ultrabook Intel e la migrazione a Windows 8.

L’autunno informatico si prefigura caldo, in attesa di capire chi acquisirà la divisone PC di HP.

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