The Document Foundation ha un nuovo membro: Intel



In passato vi era un unico concorrente di Microsoft Office veramente imponente: OpenOffice.org, la cui peculiarità era quella di essere un’alternativa alla suite di produttività dell’azienda di Redmond, completamente gratuita. In seguito all’acquisizione del progetto OpenOffice.org da parte di Oracle, gli sviluppatori avevano deciso di riunirsi in una nuova associazione: la Free Document Foundation. Così a Microsoft Office e ad OpenOffice.org si era aggiunto anche LibreOffice nella lista delle suite di produttività in competizione. LibreOffice ha ottenuto subito successo, tanto da essere stato presto inserito in tutte le repository delle distribuzioni Linux e prontamente scaricato dagli utenti.

 

 

Il progetto LibreOffice vede ora un altro contributore: Intel. L’azienda produttrice di processori, da sempre mantenente solidi rapporti con Microsoft, si schiera sul fronte opposto e collabora con chi fornisce nientemeno che il programma concorrente di Office.

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