Tipi di dati in PHP



Una buona progettazione del software non può prescindere da una corretta tipizzazione di tutti gli oggetti e tutte le variabili che vengono utilizzate.

PHP gestisce nativamente 5 differenti tipi semplici per la classificazione dei dati:

  • i numeri interi;
  • inumeri in virgola mobile;
  • le stringhe;
  • i valori logici (boleani);
  • il tipo null

Abbiamo poi altre tipologie particolari di tipi di dati che non verranno trattati in questo tutorial:

  • gli array (collezioni di elementi);
  • gli oggetti (elementi appartenenti a determinate classi);
  • le risorse (i file, le connessioni a database);

Facciamo una analisi di questi tipi di dati:

I numeri interi

Sono i classici numeri. Una variabile intera è in grado di memorizzare un numero compreso tra -2.147.483.658 e 2.147.483.657 e la dimensione è quella tipica di un long su un architettura a 32 bit.

I numeri in virgola mobile

Sono numeri dotati di decimali dopo la virgola e i loro valori possono variare in un intervallo equivalente a quello del tipo double del linguaggio C. La dimensione di questo intervallo è strettamente dipendente dalla piattaforma.

Stringhe

Le stringhe sono oggetti sequenziali contenenti una lista di caratteri, vengono incluse in particolari delimitatori e servono tentenzialmente a distinguere questa lista dal testo che le circonda, di solito dal codice PHP. I delimitatori solitamente sono gli “Apici” e i”Doppi Apici”, essi trattano diversamente le stringhe in quanto le stringhe racchiuse tra “Doppi Apici” vengono elaborate e di conseguenzase sussistono delle variabili viene visualizzato il valore effettivo della variabile mentre le stringhe racchiuse in “Apici” non vengono elaborate e vengono stampate cosi come sono scritte.

Un esempio pratico:

$variabile = “pcinformatica”

se vogliamo visualizzare  in php il valore di $variabile e quindi pcinformatica dobbiamo utilizzare i “Doppi Apici” mentre se vogliamo visualizzare semplicemente il testo $variabile inseriamo semplicemente gli “Apici”. Per cui un esempio pratico potrebbe essere il seguente:

<?php

$variabile= “pcinformatica”;

print (‘Il valore della variabile $variabile’  .  “è $variabile.”

?>

In questo esempio abbiamo il seguente risultato a video: Il valore della variabile $variabile é pcinformatica.

Questo perchè per poter visualizzare il primo blocco che contiene $variabile cosi come è scritta abbiamo delimitato il testo con “Apici singoli” mentre per visualizzare il valore effettivo di $variabile abbiamo inserito il secondo blocco tra “Doppi Apici”.

Valori Boleani

Si tratta di valori logici che possono contenere solo due tipi di informazioni, True o False. Questa loro caratteristica li rende molto importanti in quanto possono essere utilizzati come condizioni nelle istruzioni condizionali.

Il tipo Null

Come avrete notato dal nome questo tipo di dato indica un valore nullo o in caso di oggetti l’assenza di un istanza.

E’ utilizzato prevalentemente per annullare il valore di una variabile o per eliminare un oggetto che ormai non serve più. Se ad esempio impostiamo una variabile, possiamo poi liberare memoria annullandola.

Esempio:

$pcinformatica =”Tutorial Programmazione”;

$pcinformatica = NULL;

Abbiamo dapprima settato una variabile $pcinformatica con valore “Tutorial Programmazione” e successivamente  abbiamo settato il valore $pcinformatica a NULL, togliendo in pratica il valore alla variabile. Anche se vi sembrera’ anomala come cosa, se approfondirete il linguaggio capirete l’importanza di questo tipo di dato.

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