“Trony crede in te”…La finanziaria invece no!



Se visitate il sito internet di Trony, la famosa catena di negozi di informatica ed elettrodomestici, potreste imbattervi nella famosa promozione “Trony Crede In Te!”

Che cos’è e come funziona?!

Un decreto legge del 2005 ha stanziato un contributo economico di circa 50 milioni di euro (caro vecchio governo), a tutti gli studenti universitari che avessero voluto acquistare un PC desktop o notebook, di ultima generazione, facendolo pagare in comode rate mensili con un finanziamento a T.A.G. e T.A.E.G. 0%!

Il T.A.N. è un tasso di interesse che si paga in percentuale, al valore totale del prodotto acquistato.

Il T.A.E.G. invece sono le spese di istruttoria e apertura pratica di finanziamento. Anch’esso si paga in una misura percentuale corrispettiva al valore totale dell’acquisto.

In altre parole lo studente potrebbe acquistare un notebook a queste agevolatissime condizioni, semplicemente recandosi in un negozio convenzionato al decreto “un cappuccino per un pc” (il decreto di cui sopra), e mostrando Libretto universitario, Codice Fiscale e un documento d’identità!

Lo studente tutto contento, che decide finalmente di acquistare il pc e di pagarselo con comode rate mensili, nonchè di diventare indipendente non dovendo chiedere i soldi a mamma e papà, non sà ancora che sta per immergersi in una avventura dai mille risvolti possibili.

Infatti la promozione di “Trony Crede In Te!” parla chiaro….indicando chiaramente che la promozione è valida “Salvo approvazione della società finanziaria”.

Quando l’universitario si presenta alla cassa per avviare la pratica di finanziamento si accorge che nel 40% dei casi, la cosa non si può fare in quanto la società finanziaria boccia il finanziamento.

Perchè? Se lo chiedono in molti….

La risposta secca del commesso/commessa è solitamente questa: Vi diamo il numero di telefono della società di finanziamento e chiedete delucidazioni in quanto a noi (per motivi di privacy) non è dato sapere il motivo del rifiuto!

Bene, ora prima di prendere in mano il telefono, se non l’avete già fatto, vi spiego io perchè la procedura viene bloccata!

La società che dovrebbe prendersi carico del vostro finanziamento fà riferimento ad un database con i dati di tutti i loro clienti passati e presenti.
Se Voi NON siete presenti nel database, al momento della richiesta, il sistema automaticamente si allerta e blocca la procedura.
Questo perchè in passato, non avete mai intrapreso nessun tipo di finanziamento che sia andato a buon fine con i pagamenti rateali.

In tal modo la società non è in grado di avere sufficienti garanzie al fine di potersi assicurare il rimborso del finanziamento concesso.

La procedura (vi risponderanno) si può sbloccare in queste modalità:

1-Portare un genitore che faccia da garante
2-Certificare che siete lavoratori con regolare busta paga
3-Addebitare l’importo della rata mensile sul vostro conto corrente (invece di usare i bollettini)

Le possibilità che vi danno non sono molte! Anzi sono ASSURDE!

Per prima cosa la società finanziaria PAGA il vostro PC prelevando l’intero valore dal fondo stanziato dallo STATO!
Per cui in questo caso specifico, non avrebbero bisogno di alcun tipo di garanzia!

Negli altri casi sarebbe utile sapere da chi sta a capo di queste società finanziarie come possono pretendere che:

1- I genitori debbano accollarsi la responsabilità di fare da garante ai figli universitari, impedendo di fatto la crescita dei ragazzi sotto l’aspetto della responsabilità civile e personale.
2-Uno studente universitario riesce anche a lavorare e ad avere una busta paga?!
3-Quanti studenti universitari hanno un conto corrente personale?!

Grazie a questo tipo di criteri scelti dalle società, la promozione diventa di fatto nulla in quanto non applicabile nella maggior parte dei casi e si lasciano come al solito i soldi degli italiani ad arricchire le tasche di queste società che non fanno altro che creare più disservizi che servizi utili a chi ne ha veramente bisogno!

Speriamo che qualcosa cambi nell’immediato futuro…altrimenti vuol dire che l’italia, vista anche da un punto di vista di sviluppo tecnlogico, è davvero diventata un paese per vecchi!

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  • silvia

    Non mi risulta, io ho aperto una pratica di finanziamento con questa promo senza alcun garante e senza addebito su conto, e non avevo avuto prestiti in precedenza.

    +

  • Jacopo

    davvero? e non ti hanno fatto proprio nessuna storia?
    quando l’hai fatto? l’anno scorso si affidavano a Neos banca, quest anno ad Agos..può darsi che siano meno rigidi.
    A me l’anno scorso non l’hanno concesso, ho fatto richiesta coi bollettini pensavo fosse per quello. Quest anno vorrei riprovare col conto

  • claudia

    Sono entrata da trony con tutti i documenti e ne sono uscita col pc senza aver versato neanche un euro! Ho richiesto il finanziamento attraverso il conto banco posta dove tra l’altro non ho nenanche un centesimo (ma dovrò ricaricare mensilmente). Ho 12 rate da circa 40 euro. Il pc va alla grande ;) Per ora non posso che consigliarlo!

  • Marzaro.it

    Sono felice di leggere anche le vostre opinioni.
    Chiaramente, come recita anche l’articolo, le procedure vengono bloccate nel 40% dei casi.
    Con ciò non vuol dire che non si debba provare, anzi.
    Provate pure perchè non avete nulla da perdere! :-)
    Tutti coloro che sono riusciti ad aderire a tale promozione, rientra in quel fortunato 60%.
    Ora speriamo che tutti possano aprofittare di questa situazione così come ha fatto Claudia! ;)

  • Emilio

    BA io ho portato tutti i miei dati,anche il conto corrente ma non mi è stata approvata,secondo me bloccano in percentuale a caso poichè non hanno nessun interesse essendo a interessi quindi nn guadagnano

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