Tutorial: Creare un backup di sistema completo con Clonezilla



Si vedrà adesso un esempio pratico di utilizzo del software Clonezilla.

Quello di cui si ha bisogno per completare il tutorial è:

  1. Un pc di cui fare il backup
  2. Il software di backup (Clonezilla)
  3. Un disco su cui salvare l’immagine di backup, ad esempio un comune hard-disk USB

Clonezilla è liberamente scaricabile dal sito. Nella sezione download si trovano due diverse versioni:

  • la .iso, da masterizzare su un comune CD. Verrà creato un CD bootabile con cui far partire la macchina che si vuole backuppare
  • la .zip, da scaricare se si intende usare un pendrive USB al posto del classico CD. In questo caso la procedura per rendere il pendrive bootabile ed installare Clonezilla su di esso è consultabile qui


Una volta che il supporto è pronto, si può iniziare. Bisogna far bootare il pc direttamente dal CD (o dal pendrive) appena preparato. E’ importante che il disco USB su cui si vuole salvare l’immagine non sia collegato.
Dopo pochi secondi appare la schermata del bootloader.

La varie voci “Clonezilla live”, si differenziano per la risoluzione dello schermo che verrà usata. Scegliere quella che si preferisce. Se non si sa cosa mettere scegliere 640×480. Il sistema inizia a caricarsi.
Nella prossima schermata viene chiesto quale lingua utilizzare. In genere è preferibile utilizzare l’inglese, dato che spesso le traduzioni in italiano non sono ben fatte e chiare.Nella schermata successiva viene richiesto di selezionare il layout della tastiera.
Scegliere la voce Select keymap from full list.
Dall’elenco di voci scegliere pc / qwerty / Italian / Standard / Standard
Dopo altri caricamenti vari, viene chiesto se si vuole far partire Clonezilla o aprire una shell: scegliere Start_Clonezilla.
Successivamente si deve scegliere tra la modalità device-image e device-device.La prima serve se si vuole creare un’immagine a partire da disco (partizione). La seconda se si vuole clonare un disco (o partizione) direttamente su un altro disco (o partizione). Scegliere la prima voce.
Viene ora richiesto dove Clonezilla dovrà scrivere (oppure leggere se si sta facendo un ripristino) l’immagine. Tra le varie voci selezionare local_dev, dato che si vuole salvare l’immagine su un disco locale.

Dopo aver dato ok, viene chiesto di collegare il disco USB esterno. Collegarlo ed attendere alcuni secondi. Non appena il disco viene rilevato dal sistema, sullo schermo appaiono delle righe di log. Esaminarle, assicurandosi che non compaiano parole tipo fail o error, che possono indicare il mancato riconoscimento del disco. In genere se è tutto ok dovrebbe comparire qualcosa del tipo:

sd 4:0:0:0: [sdb] Assuming drive cache: write through
sdb: sdb1

NB: Il disco non deve essere necessariamente visto come sdb.
Premere invio. Viene presentata una schermata dove si chiede di specificare su quale disco locale verrà salvata l’immagine.
Scegliere la partizione del disco esterno USB. In questo caso sdb1. Se si è incerti su cosa scegliere, aiutarsi guardando le dimensioni del disco, per capire quale è il device giusto. Ad esempio sapendo che il disco esterno è da 10GB, è facile capire che l’unità da selezionare è la terza.

Successivamente viene chiesto in quale cartella salvare l’immagine. Scegliere la cartella voluta, oppure selezionare Top_directory_in_the_local_device per salvare nella cartella principale del disco.
Dopo questa operazione viene montato il disco esterno e viene mostrato l’elenco dei filesystem. Premere invio per continuare. Nella schermata successiva viene richiesto quale operazione fare. Scegliere savedisk, che effettua l’immagine dell’intero disco, compreso il partizionamento, ed il bootloader.


Dare un nome all’immagine, o lasciare quello proposto. Quindi scegliere il disco che si vuole copiare (anche qui se non si è certi di quale sia, aiutarsi con la dimensione del disco per identificarlo)


Nelle tre successive schermate vengono richiesti alcuni parametri. Lasciare quelli proposti senza cambiare nulla. Viene anche chiesto se l’immagine deve essere divisa in parti di una certa dimensione (se ad esempio il filesystem su cui andiamo a salvare è di tipo FAT32, l’immagine dovrà necessariamente divisa in parti da 2GB). Scegliendo 0 si crea un’immagine in un singolo file.
Quindi viene chiesto cosa fare alla fine del processo. Ad esempio si può scegliere di far spegnere il sistema (poweroff).
Infine viene presentata una schermata riepilogativa. Controllare che sia tutto a posto e premere invio per continuare.

Inizia così la copia del disco. Vengono indicate alcune statistiche, tra cui la velocità di copia ed il tempo rimanente. Alla fine dell’operazione, il pc si spegnerà automaticamente e l’immagine sarà pronta all’interno del disco USB.

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