Tutorial – Voglio un Blog!! [2 – Lo spazio web e…]



(Nell’articolo precedente ho esposto un esempio “tecnoweb”, lo modificherò d’ora in poi in “tutstecnoweb” in modo da poter creare davvero insieme a voi un blog in modo che mi possiate seguire letteralmente passo-passo)

Nell’articolo precedente, il primo – Voglio un Blog!! [1 – Come iniziare] – abbiamo visto come possiamo procedere ad organizzare il nostro lavoro per la creazione di un blog tutto gestito da noi.

Per prima cosa abbiamo scelto la tematica (nell’esempio, “tecnologia e web”), come secondo punto, invice, abbiamo scelto il nome/titolo… (nel caso: “tutstecnoweb”), poi, ci siamo lasciati con questo…

“Come metto on line le mie idee: Dovete sapere, che esistono moltissime soluzioni per la creazione di un blog, alcune sia livello un pò più avanzato, altre un pò più semplici.”

Pronti per continuare?… Via!

Dicevo… Esistono vie più semplici, ed alcune un tantino più complicate…

Le “idee semplici” ci mettono a disposizione delle piattaforme già belle che pronte (o in alcuni casi già pronte per l’utilizzo – Blogspot, Windows live, ne sono degli esempi)… altre invece, fanno in modo che il blog siamo noi stessi a crearcelo… e noi vogliamo complicarci la vita…

Una delle piattaforme di blogging più famose (forse è lei la più famosa ed utilizzata) è WordPress… chi non ne ha mai sentito parlare? E’ un sistema estremamente funzionale, di facile utilizzo e (con un minimo di dimestichezza, è anche di facile modifica).

Dove mettere quindi on line il nostro wordpress? ci serve un hosting. :D

Un hosting (In ambito informatico si definisce hosting – dall’inglese to host, ospitare – un servizio che consiste nell’allocare su un server web le pagine di un sito web, rendendolo cosí accessibile dalla rete Internet. – def. Wikipedia) gratuito, molto valido è Altervista che ci mette a disposizione ben 200 megabyte (abbastanza per quanto ci serva per il momento) di spazio da utilizzare per i files da caricare/creare e 10 gigabyte di banda mensile (cioè, il traffico del nostro sito che potrà essere sfruttato fino a tale cifra ogni mese). In più, grazie a dei crediti che ci vengono automaticamente ragalati alla nostra iscrizione (1000 per essere precisi, e lì li chiamano “altercents”) ci serviranno per poter attivare un database sulla quale il sistema di wordpress potrà registrare tutti i dati che gli servono.

Facciamo la nostra iscrizione quindi ad Altervista… Ricordiamo (quando lo chiede) di inserire nel campo “5 parole per farti trovare” cinque termini che davvero rispecchino la tematica del nostro blog.

Ricordate il nostro esempio?… bene… io ho scelto “web, design, internet, tecnologia, tutorial“. Le keywords sono di un’importanza fondamentale per avere un grande successo e visibilità sul web! quindi, sceglietele con cura ed intelligenza.

Vi siete iscritti? benissimo…

Vediamo come attivare il database ora…

Dal menù in alto, accediamo a “Altersito” -> “Database” e clicchiamo poi sull’immagine (il cacciavite e la chiave inglese) che ci appare nella scheda “configurazione database”. Selezioniamo poi il database di “CLASSE4”, confermiamo poi le modifiche cliccando sul bottone in basso ed alla pagina successiva, confermiamo. Il nostro database è ora pronto.

Ora… muniamoci di un importante software che ci permetta di velocizzare il lavoro del caricamento dei file sullo spazio di Altervista. Ci serve un ftpclient, io vi consiglio Filezilla client (è un programma free scaricabile da QUI).

Apriamo il programma appena scaricato ed installato ed iniziamo la sua configurazione…

Andiamo in “Apri gestione siti”, si presenta come un’icona, affiancata da una freccetta, subito sotto il testo “file”, in alto a sinistra della finestra.

Si aprirà una piccola window e clicchiamo su “nuovo sito” e vediamo che i campi a destra saranno ora editabili…

Host: scriviamo: http://www.nome-scelto-per-il-blog.altervista.org (che per l’esempio è http://www.tutstecnoweb.altervista.org)
Porta: 21
Tipo di server: FTP […]
Tipo di accesso: Account
Utente: inseriamo il nome del blog (es. tutstecnoweb)
Password: La password fornitaci via email all’iscrizione ad Altervista
Account: inseriamo di nuovo il nome del blog

e poi clicchiamo sul tasto “connetti”…

Vedremo che in alto della finestra, un elenco scorrerà ed una volta che all’interno del riquadro in basso a destra saranno apparsi dei file, la connessione sarà riuscita con successo.

Ci troveremo all’interno della cartella principale del nostro spazio web, potremo ora cancellare tutti i file contenuti in essa (selezionandoli, poi click con il tasto destro, e poi “elimina”)…

Non preoccupatevi se vi resterà un file (.ftpquota), è normale, è un file di configurazione di Altervista che è impossibile cancellare e/o modificare.

Decidiamo ora dove installare il nostro blog, se nella root principale, oppure in una cartella a parte… vediamo quali sono le differenze…

Se installiamo il nostro blog nella root principale, per accedere ad esso, basterà limitarsi ad accedere con il nostro browser al sito Altervista creato (per l’esempio http://www.tutstecnoweb.altervista.org)

Se invece installassimo il nostro wordpress in una cartella (la possiamo creare cliccando con il tasto destro nell’area a destra dove appaiono i file sul server e clikkare dal menu a tendina “nuova cartella” e nominarla a nostro piacimento) dobbiamo sapare che il nostro blog sarà accessibile solo aggiungendo all’indirizzo Altervista il nome scelto per la cartella… Mettiamo che abbiamo chiamato la cartella “blog”, quindi potremo accedere a wordpress solo digitando (dal nostro browser) http://www.tutstecnoweb.altervista.org/blog/

Ricordate anche che i nomi dei file e delle cartelle sono “case sensitive” cioè che tra lettere minuscole e maiuscole c’è differenza, non avranno lo stesso valore… S (maiuscola) sarà diverso da s (minuscola) e potremo rischiare di incepparci e non trovare files… il mio consiglio è di utilizzare sempre caratteri minuscoli.

Torniamo all’installazione di wordpress, continueremo il nostro esempio mettendo il caso di aver scelto di mettere l’installazione del blog in una cartella denominata appunto “blog”… D’ora in poi, potremo accedere al nostro blog solo digitando “http://www.tutstecnoweb.altervista.org/blog/”.

Scarichiamo poi, sempre gratuitamente, la piattaforma wordpress da QUI una volta finito il download, scompattiamo il file RAR in una cartella (il formato RAR è un formato di compressione decomprimibile con Winrar) e per sapere come caricarlo all’interno del nostro spazio web, sarà necessario attendere il prossimo tutorial.

Penso che per quesa “puntata basti”… riassumiamo brevemente i passaggi fatti…

In questo articolo abbiamo scelto il nostro spazio web, ed abbiamo fatto la nostra iscrizione ad Altervista, abbiamo attivato il nostro database, abbiamo scaricato ed imparato a connettere il nostro ftpclient (filezilla) ed abbiamo scaricato wordpress.

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  • Gena

    Quando sarà pubblicata la prossima “puntata”…come si fanno a riaprire tutte le finestre? Ad esempio dove vado a ripescare la finestra “Nuovo sito…filezilla”?

  • eyro

    Il prossimo tutorial sarà pubblicato nei prossimi giorni, ci sto lavorando su, forse domani sarà online…
    Riaprire tutte le finestre?… intendi come poi ripescare il sito salvato?… se è così, ti basterà cliccare sulla freccetta a fianco all’icona descritta nel post con la quale abbiamo aperto una finestrella di configurazione per un server… una volta cliccato sulla famosa freccetta, si aprirà un elenco che conterrà il nome dato al sito quando abbiamo fatto “crea nuovo”… da lì potremo sempre velocemente accedere allo spazio hosting =)
    Spero di aver capito cosa intendevi per il secondo punto… Qualsiasi alta cosa, sono qui. eyro

  • Gena

    grazie mille, sei stato davvero chiarissimo!
    Devo dire che e’ la prima volta che riesco a seguire tutti i passaggi senza confondermi.
    Grazie. Gena.

  • eyro

    di niente… e grazie per i complimenti. Mi fa estremamente piacere che apprezzi questi articoli e che per te siano chiari… eyro (=

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