Tutti Hacker con Android ?



Si, è possibile con questi programmi….. “ALT! Fermi un attimo”. Premetto che entrare nelle reti wireless altrui (e fare i propri comodi) è reato e vi esorto fin d’ora dal farlo se non volete incappare in qualche guaio giudiziario….”ma allora perché hai scritto questo articolo” vi chiederete voi. Perché da poco ho acquistato uno smartphone con sistema operativo Android e sono rimasto incantato dalla miriade di programmi che si possono reperire su Internet e questo articolo viene scritto quindi solo ed esclusivamente come la spiegazione sul funzionamento di alcuni interessanti programmi. Il “fil rouge”, ovvero la continuità delle spiegazioni di questi software vuole essere l’immedesimarci per un giorno in un “Hacker metropolitano” (anche se essere hacker è tutta un’altra cosa).

Partiamo! Prendiamo la macchina e facciamo un giro per la città …ma gli hacker non stanno dietro ai PC? Si, ma noi gireremo per la città con installato sul nostro smartphone G-Mon for Android 2.x.

Questo software è alla base per la tecnica del wardriving, ovvero girare per la città alla ricerca di reti disponibili. “Ma questo sporco lavoro il mio smartphone lo fa già” direte voi…. Ma G-mon ha una bella funzione in più: è sincronizzato col GPS! Vi basterà fare un giretto con la fidanzata mentre fate shopping e lui “annusa” l’aria alla ricerca di reti wireless e appena le trova ne memorizza le coordinate.

Tutto qui? No ovviamente. E’ possibile poi esportare i dati nel formato KML e consultarli poi tranquillamente a casa con Google Earth. Il file viene salvato sull’ SD Card nella cartella G-mon e sarà nominato gmon_wlan_anno_mese_giorno.kml. Ci basterà fare doppio click e se avremo installato Google Earth si aprirà la mappa della nostra città con la zona che abbiamo percorso. Dal menù a sinistra “luoghi temporanei” espandiamo poi l’elenco cliccando sul segno “+” ed andiamo ad evidenziare solo le reti wireless col pallino verde (sono quelle libere senza password di protezione) e avremo così “mappato” le reti che sono disponibili per connetterci “gratuitamente a Internet”.

Dovremo poi recarci nel punto indicato per effettuare la connessione, ma arrivati sul luogo può capitare anche di scoprire che la rete wireless aperta ha poco segnale e dovremmo quindi avvicinarci (magari a piedi) maggiormente al trasmettitore. Ma in quale direzione dovremmo dirigerci? Ci vorrebbe un qualcosa tipo un radar…. E ce l’abbiamo…. Il software deputato a questo lavoro si chiama Wifi Radar appunto….

All’ apertura del programma ci verrà chiesto di ruotare lentamente verso destra lo smartphone fino a che non avremo compiuto un giro completo, mentre lui “annuserà” l’aria alla ricerca dei segnali wireless.

A scansione ultimata avremo la schermata del programma che è appunto come un radar; basterà poi camminare nella direzione della rete wireless aperta per avere un aumento del segnale.

Ora proveremo a connetterci e visto che è una rete aperta non ci viene richiesta la password… et voilà, “siamo collegati!!”, facile no?

Apriamo il browser e possiamo navigare…… ehi?!, ma… non riesco a navigare…. boh?! Sicuramente siete incappati in una rete “interna” che viene utilizzata per dispositivi wireless, ma che non viene utilizzata per la navigazione Internet. “E che me ne faccio” direte voi…. alcune cose vi dico io….

Prima di tutto se questi dispositivi wireless sono collegati ad un router, sicuramente avranno degli indirizzi IP e siccome pure noi siamo collegati a quel router non sarebbe male “annusare” un po’ quanti indirizzi IP ci sono e che tipo di dispositivi sono collegati.

Il programma che pure lui fa questo “sporco lavoro” si chiama Overlook Fing. Scarichiamolo, installiamolo ed avviamolo….

Nella schermata principale abbiamo elencati i vari nodi connessi coi relativi indirizzi IP ed il tipo di dispositivo, mentre cliccando su un indirizzo IP vedremo le porte aperte (ovvero i servizi disponibili) per quell’ indirizzo IP. L‘utilizzo che se ne può fare può essere ovvio con questo genere di dati, ma non voglio istigarvi a delinquere e vi ricordo che entrare nelle reti altrui è reato, per cui mi fermo qui!

Vi riporto solo una notizia che mi è giunta all’orecchio, ma che non voglio appurare per non commettere appunto reati e che vi riporto pari pari a come mi è giunta, nel caso qualcuno voglia approfondirla come commento a questo articolo ….che se ci siamo per esempio connessi ad una rete aperta di un supermercato e questo utilizzi al suo interno telecamere wireless di videosorveglianza, sia possibile connetterci e quindi visualizzarle. Pare che questo sia possibile installando Tiny Cam Monitor Free, un software che ti permette di visualizzare le webcam inserendogli il loro indirizzo IP. Presa questa notizia con le mollette, chi vuole provare lo fa a suo rischio e pericolo.

Spero che la giornata da “hacker metropolitano” (ovvero che l’articolo che ho scritto) vi sia piaciuta ringraziandomi con un click sulla pubblicità di Google qua sotto….ah!, dimenticavo….i link di dove reperire i programmi (free ovviamente). Vi elenco quelli di Androidzoom.com, da cui ho anche preso le immagini.

  • G-Mon for Android 2.x
  • Wifi Radar
  • Overlook Fing
  • Tiny Cam Monitor Free
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Galleria Fotografica

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