Twitter e i bot che lavorano al posto tuo



Ogni volta che i “poteri costituiti” di Twitter scoprono un nuovo modo in cui gli utenti usano (o, in alcuni casi, abusano) il loro sistema, scelgono se bloccare l’anomalia o accoglierla come una funzionalità aggiuntiva.

Anni fa scoprirono un’anomalia che consentiva ai bots di aggiungere amici rilevandoli dalla timeline pubblica. Se hai utilizzato un bot o un programma per aggiungere automaticamente amici su MySpace, allora sai che tipo di bot intendo.

Inutile dire che gli utenti di Twitter non erano contenti di questo bot.

E Twitter bloccò l’anomalia. Comunque è meglio aggiungere gli amici manualmente e socializzare nel modo giusto. La gente è stufa di persone che ne combinano di tutti i colori nel web 2.0 solo per fare soldi alla svelta.

Fai soldi, ma prima dimostra il tuo valore.

Ciò non significa che tu non possa usare nessun tipo di bot. Puoi farlo! Molti utenti di Twitter usano dei bots per migliorare la loro esperienza.

Allora, come creare un bot per Twitter? Per prima cosa, devi decidere cosa ti piacerebbe il tuo bot facesse per te. Alcuni bots inviano risultati sportivi agli abbonati. Altri bots inviano previsioni del tempo, liste di link, feed o notizie ai tuoi amici di Twitter.

Hai bisogno di ospitare il bot sul tuo web server per farlo funzionare. Twitter è stato concepito come un’applicazione portabile, quindi non c’è modo di ospitare il bot creato da te direttamente sul tuo profilo di Twitter.

Una volta che il tuo web server è pronto, è il momento di iniziare a creare il tuo bot. Dopo che avrai registrato un account su Twitter per il tuo bot e configurato il tuo web server, dovrai programmare il tuo bot.

Devi decidere se vuoi che il tuo bot sia un “push bot” o un “pull bot”. Il primo tipo (push) invia informazioni alle persone presenti nella lista dei followers del bot stesso. Il secondo tipo (pull) risponde ai comandi o alle richieste (query) inviate dagli utenti di Twitter.

Anche se sei un po’ confuso non preoccuparti. Puoi ingaggiare un programmatore per aiutarti con questo progetto se non vuoi farlo da solo. Se invece vuoi farlo da solo, puoi consultare la documentazione delle API di Twitter per capire come funziona il loro programma per inviare richieste e risposte.

Il tuo bot invierà messaggi diretti (DM), quindi ha bisogno di essere accettato come amico dagli utenti che vogliono usare il tuo servizio.

Una volta che il tuo bot è stato creato ed è attivo, controllalo con cura. Fai attenzione a come le persone lo stanno usando. Assicurati che non sia intrusivo e che non violi la privacy degli utenti di Twitter.

Se il tuo bot è utile, inizierai a vedere i tuoi followers aumentare considerevolmente.

Se vuoi che il tuo bot sia un successo, devi pubblicare un sito web che spieghi alla gente come usarlo. Rendi il sito semplice e fai in modo che appaia simile allo stesso Twitter.

I visitatori devono capire subito che sono nel posto giusto. E’ anche possibile dividere gli account degli utenti di Twitter per ogni bot e usare il link al sito web sulla pagina del profilo per linkare il sito del tuo bot.

Se vuoi visionare un esempio molto interessante di Twitter bot per l’invio automatico di messaggi diretti, ti consiglio di provare Auto Twitter Robot.

Annunci sponsorizzati:
Condividi su Facebook Condividi su Twitter!
Pinterest