Twitter violato – Altra operazione pubblicitaria?



Anche oggi, come al solito, si parla di Twitter. Un hacker ha violato il sistema, e i segretissimi dati raccolti rivelano…….. che sarà un successo assicurato!!

La facilità con la quale questo social network, che impazza soprattutto tra vip e gente dello spettacolo, riesce a ritagliarsi spazi su giornali importanti e notizie di cronaca, raggiunge livelli fuori dal comune, andiamo a ritroso:

15 Luglio: Aubrey O’Day: scatti ose’ su Twitter

14 Luglio: Barrichello si scusa su Twitter

13 Luglio: Anche la famiglia reale su Twitter

10 Luglio: Demi Moore mostra tutto su Twitter

29 Giugno: Britney Spears muore su Twitter

28 Giugno: Katy Perry ose su Twitter

25 Giugno: Hilton chiarisce su Ronaldo tramite Twitter

22 Giugno: Non usare Twitter in caso di incendio!

Si potrebbe continuare all’infinito, non c’è giorno che Twitter non faccia parlare di se, a partire dalla sua nascita e ai primi eventi clamorosi (Demi Moore salva suicida grazie a Twitter!), sino alla famiglia reale che impara a cinguettare, e alla notizia del giorno relativa alla presunta intrusione di un hacker nelle impervie vie della security del network, alla ricerca degli X-Files!

A prescindere dalla pressocché totale mancanza di dati tecnici relativi all’episodio, la questione dell’intrusione lascia qualche perplessità. Innanzitutto la “privacy” degli utenti non è stata intaccata, come assicurano gli amministratori del sistema, poi la clamorosa pubblicazione di uno dei segretissimi X-Files: i dati relativi a un documento Spreadsheet di Google Docs, nel quale vi sono elencate in un’unica schermata (curiosamente comoda da leggere e diffondere…) le previsioni di “successo” del social network: una vera e propria escalation che punta al miliardo di utenti entro il 2013! Neanche un folle scienziato alla conquista del mondo potrebbe avanzare previsioni simili in così poco tempo, tra l’altro senza nessuna spiegazione o dato supplementare per la formulazione di calcoli a dir poco complessi… .

Cala un’ombra quindi, sul grande network dell’ornitologia, pare che se le inventi tutte (ma attenzione, parliamo solo di supposizioni) per rimanere costantemente e quotidianamente sulla bocca della gente.

Reso celebre dalle celebrità… quando di solito i pionieri, in fatto di social network, sono sempre i meno famosi e poco conosciuti studenti, giovani e teenagers, Twitter, ha presto instaurato una sorta di Viral Marketing, basato sui fan: nel momento in cui una star del mondo dello spettacolo mostra qualcosa di esclusivo su Tweeter (quando potrebbe farlo sul suo sito personale, sul suo blog, telefonando ai giornali o in qualunque altro modo), diventa pressoché impossibile resistere, dal punto di vista di un fun, a non andare a stabilire un contatto con il suo mito personale. Non meno irresistibile risulterà poi iscriversi per essere sempre aggiornati sulle sue attività.

Le recenti rivelazioni da parte di un teenager “è inutile, non lo usiamo” sembravano aver scosso la comunità cinguettante, che ha subito sguinzagliato i segugi facendo replicare le sue comunità di affezionati.

Ma qui non si vuole discutere sull’utilità dello strumento, che, in determinati ambiti, come quello professionale, o soprattutto quello non convenzionale (vedi la questione dell’Iran), ha dimostrato tutte le proprie potenzialità. Bensì, la perseveranza di meccanismi intrinsechi del marketing non convenzionale, che alla lunga, stancano gli utenti. Persino gli stessi teenagers, il target principale e fondamentale per la diffusione di un simile fenomeno, danno segni di intolleranza di fronte a un boom mediatico sempre più artificioso e fine a se stesso. Chissà che non rischi di bruciarsi troppo presto…

X-Files fonte techcrunch.com

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  • bell’articolo. Per quanto riguarda twitter invece, penso che sia un potente strumento pubblicitario, da affiancare al proprio blog o sito commerciale.

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