Guerra dell’UE ai siti “truffa” per le suonerie dei cellulari



Il commissario Ue per i consumatori Meglena Kuneva, afferma “Troppe persone sono oggetto di sgradite e costose sorprese a causa di oneri poco chiari, canoni e abbonamenti a suonerie di cui vengono a conoscenza solo quando vedono la bolletta, si condurrà un’azione repressiva su scala europea per individuare i commercianti sleali”.

La pena è la chiusura del sito e multe molto costose.

Da un indagine allarmante vertita su circa 500 siti, più dell’ 80%  sono a rischio di violazione della tutela del consumatore.

I prezzi non includono tasse e le informazioni non sono chiare. A volte i consumatori sottoscrivono inconsapevolmente abbonamenti.

Gli europei possiedono più di 495 milioni di telefonini. Nel 2007 le sole suonerie hanno coperto il 29% del mercato Ue dei ‘servizi aggiuntivi’, mentre il valore delle vendite di suonerie è stato pari a 691 milioni di euro, +10% rispetto al 2006.

Per ora le società a rischio vanno incontro a multe che si aggirano tra i  5000 e i 500 mila euro.

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