Un passo avanti nella comunicazione quantistica



Fisici della Johannes Gutenberg University Mainz hanno sviluppato un’interfaccia che connette quanti (particelle di luce) ed atomi. L’interfaccia è basata su un’ultra sottile fibra ottica, adatta per la trasmissione di informazioni quantiche. Questo è un requisito essenziale per la comunicazione quantica, che sarebbe usata per una sicura trasmissione di dati attraverso la crittografia quantistica.

“La nostra interfaccia potrebbe rivelarsi utile anche per la realizzazione di computer quantici“, ha aggiunto il professore Dr Arno Rauschenbeutel.

La luce che viaggia nella fibra ottica non è continua, ma consiste piuttosto, come ha scoperto Albert Einstein, in una serie di fotoni, una quantità di energia indivisibile. Ogni fotone può trasmettere un bit d’informazione, corrispondente a zero o ad uno.

Inoltre, la fisica quantistica applicata ai computer apre nuove strade nella comunicazione, perchè i fotoni possono essere simultaneamente nei due stati, uno e zero. Questa proprietà è quella che rende la crittografia quantistica possibile e permetterebbe una sicura protezione contro gli “origliatori” della rete.

Per sfruttare la comunicazione quantistica, comunque, è necessario anche immagazzinare l’informazione che il fotone si porta dietro. I fotoni non sono di per sè adatti per questo scopo perchè non si possono tenere in una posizione fissa. Quindi, sarebbe molto più vantaggioso trasferire l’infomazione dal fotone ad un atomo.

L’interfaccia che è stata sviluppata dai fisici della Johannes Gutenberg University Mainz serve proprio a questo.

FOTO: from fatllama

FONTE: Sciencedaily.com

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