Un ragno a quattro teste per giocare al meglio



Un personal computer potente ma equilibrato, in grado di svolgere nella maniera migliore possibile tutti compiti che normalmente gli affidiamo, e al tempo stesso, di divertirsi con gli ultimi giochi in commercio. Per raggiungere uno scopo, la migliore strada percorribile è quella dell’omogeneità: i vari componenti non posso infatti essere troppo diversi tra loro come livello precauzionale, utilizzare un processore molto potente con poca memoria RAM o, peggio, con una scheda video di fascia bassa, non permette di ottenere il  risultato voluto. Viceversa non è sufficiente una buona scheda grafica per giocare bene, tutto l’insieme deve collaborare per creare le condizioni migliori per l’utilizzo che si intende fare della propria macchina da gioco.

Queste direttive pratiche sono state prese in considerazione da Brevi,un assemblatore italiano che propone un sistema davvero completo utile per gli utenti multimediali avanzati sia per i videogiocatori, con un prezzo tutto sommato abbordabile. Il WinBlu Power Phenom 9950 si basa sulla piattaforma Spider di AMD, comprendendo processore quad core di ultima generazione,1 chipset di gestione avanzato e due schede grafiche in configurazione Cross Fire.

La cpu è un pieno X4 9950 Black Edition quanto di meglio offerto attualmente dalla casa di Sunnyvale : frequenza di clock di 2,6 Ghz , 4×512 Kbyte di cache L2 e 2 mbyte di L3 condivisi tra i core.

Non è presente il dissipatore originale ma un Cooler Master Vortex 752,una soluzione sicuramente più prestante e adatta a un sistema avanzato.

La scheda madre utilizzata è la K9A2 Platinum V2 e integra il chipset AMD 790Fx, il più evoluto tra quelli non dotati di sottosistema grafico integrato.

Il southbridge è il SB600 e,una soluzione piuttosto datata che viene però comunemente adottata dai produttori su questo tipo di schede, in attesa che producano  finalmente un chip in grado di colmare le piccole lacune di questo modello.

La scheda madre non offre molte connessioni posteriori, sul retro del sistema trovano infatti posto dei classici connettori PS/2 per mouse e tastiera,1 firewire 400,4 Usb,6 jack e un toslink ottico , oltre naturalmente alla Rj-45 per l’unica connessione di rete presente.

Una staffa posta nell’ultimo slot Pci rende inoltre disponibili altre due usb e una firewire 400.

Le uniche altre connessioni sono sul frontale, anche in questo caso abbastanza ridotto, oltre ai comuni jack per microfono e cuffia ci sono infatti solo due Usb , un firewire 400 e un lettore multi formato per schede di memoria.

Manca, ed è nostro compito segnalarlo una porta eSata, sempre più diffusa tra le periferiche di archiviazione esterna. Egli ha deciso, visti anche prezzi in caduta libera dell’ultimo periodo, di dotare questo sistema di 4 GB di memoria RAM ddr2, suddivise in due banchi identici prodotti da Corsair con frequenza di 1.066 Mhz impastati però da Bios con timings di 5-7-7-20, veramente molto conservativi.

Il comparto grafico rappresenta uno dei punti di forza dell’intero sistema,un giocatore esperto non potrà che  rallegrarsi per le scelte di due schede grafiche Amd Radeon HD4870 in configurazione CrossFire. Ogni scheda è dotata di 800 shader processor a 750Mhz e 512 Mbyte di Ram Gddr5 a 900 Mhz, e ha da sola prestazioni di ottimo livello. La coppia, come è possibile immaginare, permette di giocare a qualunque titolo moderno a risoluzioni molto elevate anche con i filtri di qualità attivati, non arrivando ma a soffrire l’eccessivo carico di lavoro.

L’archiviazione dei dati è invece affidata a due nuovissimi dischi Western DIgital, capacità di 750 GB ciascuno.. Interessante la scelta dell’unità ottica,un  LG,una periferica Sata in grado di leggere qualunque forma attualmente in commercio. In scrittura l’unità supporta la stessa varietà di dischi. Ottima la connettività: oltre alla scheda di rete presente sulla scheda madre ,sul sistema è installata una scheda wireless con supporto agli standard. Peccato però per la mancanza di un modello basato sulla superficie n, ormai sempre più diffuse vicine alla standardizzazione.

Per gestire il sistema, certamente non tra quelli poco esigenti dal punto di vista energetico, la scelta di Winblu è ricaduta su un alimentatore Corsair HX620W, perfettamente in grado di tenere sotto controllo l’intero personal computer.

Il telaio è invece il componente forse più sottovalutato, la scelta di un Cooler Master Centurion 534 di fascia media non permette infatti di avere all’interno di esso una buona pulizia nell’installazione dei numerosi componenti.

Le due schede grafiche, unite ai dischi e al processore non proprio parco nei consumi e nelle temperature, portano rapidamente l’aria interna a temperature ben superiore alla media, compromettendo anche il perfetto raffreddamento di tutti i componenti. Per permettere al sistema di esprimersi al meglio delle proprie potenzialità la scelta del sistema operativo è ricaduta sulla versione a 64 bit di Windows vista, che permette di riconoscere in maniera adeguata tutti e quattro i gigabyte di RAM presenti.

Tra gli accessori non presenti sono rappresentati antiche mouse tastiera,2 buoni dispositivi senza fili a patente però a segmento d’ingresso del setto. Per un sistema dedicato soprattutto al gioco tridimensionale si poteva fare certamente di più.

E infine le prestazioni in, in tutte le situazioni la piattaforma qui analizzata si è dimostrata all’altezza della situazione, il sistema, pur non raggiungendo i livelli delle concorrenti più accreditate rappresenta una delle migliori CPU viste di recente come rapporto tra prezzi e prestazioni anche se la limitata potenza in assoluto non permette alle due schede grafiche di esprimersi al meglio della loro potenzialità.

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