Una cura per ogni male: cosa fare in caso di emergenza



Se il disco fisso da problemi, bisogna evitare qualsiasi avvio. Per questo motivo, soprattutto in casi di rumori sospetti, astenetevi da fare ripetuti riavvii del sistema. I dati infatti non sono spariti dalla hard disk. Sono ancora lì nei settori dove sono stati scritti e fino a quando non verranno riempiti da altre informazioni potranno essere quasi sicuramente recuperati. Ogni operazione di scrittura potrà però andare ad occupare le celle che il file considera libere, cancellando i dati definitivamente.

 È buona norma quindi evitare di usare strumenti che implicano una scrittura sul disco. A computer spento occorre porsi la seguente domanda: il disco danneggiato è anche il disco di sistema ossia contenente sistema operativo? Se la risposta è sì, per effettuare un recupero sicuro ed efficiente dei dati abbiamo bisogno di disporre di un nuovo disco su cui installare un sistema operativo e dove creare una partizione non  di sistema di dimensioni almeno pari al disco danneggiato.

Se invece la risposta è no, possiamo utilizzare il computer dove è installato il supporto danneggiato ma il disco di sistema dovrà comunque avere una partizione  pari al disco danneggiato. Quello che occorre tenere presente quando si cerca di recuperare i dati da un disco danneggiato è che non possiamo conoscere a priori l’entità del danno e quindi l’utilizzo dello stesso deve essere limitato al minimo indispensabile. Per minimizzare gli interventi diretti sul disco  è necessario creare una sua immagine. In pratica l’intera superficie del disco viene copiata settore per settore, indipendentemente dal suo contenuto, in un file che simula supporto hardware.A tale scopo si rivela molto pratico utilizzare dei box esterni in modo da rendere agevole  il collegamento alla disconnessione del supporto dal computer. Una volta ottenuta l’immagine potremo riporre il supporto originale che di conseguenza non subirà ulteriori danneggiamenti.

 Il tempo di creazione dell’immagine dipende, oltre che dalle dimensioni del supporto originale, dalle condizioni fisiche della superficie. Comunque per un hard disk da 60 GB raramente si superano le quattro o 5 h. La fase di recupero, dal punto di vista operativo, la più semplice tra quelle affrontate sino ad ora. Molti sono i software in commercio che effettuano questo compito di recupero dei dati. Nella fattispecie abbiamo analizzato la versione demo del software R-Studio. Questi per la modica cifra di $ 90 offre una suite che permette di recuperare dati da diversi file ed  è in grado di operare sia su dischi fisici che su immagini quanto di ricostruire sistemi e dischi dinamici. È disponibile anche una versione del prodotto che per circa $ 30 conserva tutte le funzionalità della suite ma interagisce con un solo tipo di file system. Inoltre permette anche di effettuare il recupero via rete tramite una console centralizzata ad uno specifico agente installato sui client remoti.

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