Una cura per ogni male: laboratori specializzati



Vediamo ora come recuperare dati da dischi rotti o danneggiati fisicamente. Per queste tipologie di recupero è bene rivolgersi ad un laboratorio specializzato. C’è bisogno di un saldatore e di molta cognizione di causa. Al limite si dovrebbe lavorare in un ambiente sterile dove vengono filtrate tutte le particelle di dimensioni superiori ai 10 micron presenti nell’aria.

Ci sono comunque degli svantaggi enormi nel riparare un disco rigido operando in maniera così radicale: il costo di un ambiente sterile è la perdita nel futuro di ogni garanzia di affidabilità anche se la riparazione fosse andata a buon fine. Una stanza pulita costa all’incirca € 500.000 e in Italia questi ambienti non sono molto comuni e sono impiegate principalmente per la produzione e non per la riparazione. A questo punto dobbiamo arrenderci all’evidenza che la riparazione di un disco non conviene quasi mai, è consigliabile solo se il problema si limita a qualcosa di integrato sulla scheda di controllo. In questo frangente, il punto più importante è il recupero dei dati, nel caso abbiamo dimenticato di fare periodicamente le copie di backup.

Un’avaria dell’hardware può essere improvvisa. Se da un lato lo sviluppo tecnologico ha portato alla diffusione sul mercato di dischi rigidi sempre più veloci e affidabili, rimane comunque l’insidia di guasti meccanici, elettronici o derivanti dall’usura o dal danneggiamento del supporto magnetico. Ed è soprattutto in queste situazioni drammatiche che risulta utile appoggiarsi a veri e propri esperti del settore che ci aiutano a recuperare i nostri dati.

Quanto costa? le società che in Italia si occupano di recupero dati da dischi guasti sono abbastanza numerose, tutte comunque si caratterizzano per offerte di servizi a prezzi davvero elevati sia per un utente privato che per una piccola e media impresa. Indipendentemente dal tipo di danno e dalla necessità o meno di interventi sofisticati, come l’apertura in camera bianca, le società di recupero dati chiedono cifre esorbitanti, senza in genere garantire alcun tipo di risultato. La scelta di rivolgersi ad  aziende specializzate è strettamente legata al valore dei dati: in ogni caso, tra diagnosi e recupero, la spesa minima si aggira intorno ai € 200 mentre la  spesa massima non ha limiti, soprattutto quando si va ad operare su hard disk  di ultima generazione, con grande capacità di memoria e file system di tipo più complesso.

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