Usafis.org: la truffa della Green Card



Ogni anno nel mese di ottobre va in scena la “Electronic Visa Diversity Lottery”, una sorta di lotteria per mezzo della quale si ha la possibilità di vincere una Green Card, ovvero la famigerata carta d’identità degli Stati Uniti d’America: con essa è possibile ottenere addirittura la cittadinanza americana nonchè il permesso di lavorare negli States.

Nel cercare informazioni sulle modalità di partecipazione al concorso, è facile incappare nel sito Usafis.org, un portale apparentemente serio ma che in realtà non ha niente a che vedere con l’Ente Governativo Americano.

Su Usafis vi sarà chiesto di compilare un form online ma fate molta attenzione! Dopo aver inserito le vostre generalità (è richiesto anche il numero di cellulare), vi verrà chiesto di selezionare un pacchetto di servizi udite udite… a pagamento. Se a questo punto decidete giustamente di chiudere il sito purtroppo i vostri guai non sono finiti: in poco tempo il vostro cellulare squillerà e la voce di una operatrice cercherà di convincervi ad aderire ad uno dei pacchetti che dovrebbe aumentare drasticamente le possibilità di vincere la Green Card.

Se cederete alle parole dell’operatrice, l’operatrice stessa partirà all’attacco chiedendovi in che modo volete pagare, ed ecco che la truffa continua: se dichiarerete di essere in possesso di una carta di credito, vi verranno chiesti tutti i dati della carta, numero, codice di sicurezza e scadenza, con la promessa che i soldi non verranno scalati senza autorizzazione (per la cronaca 269 euro).

Alla fine del vostro colloquio con l’operatrice, vi verranno lasciati i dati per effettuare il login nell’area personale nella quale potrete inserire la foto per il vostro passaporto americano. Tutto troppo facile? Già, se controllate la vostra carta di credito però ecco la sorpresa: i soldi saranno già scalati e spesso sono molto di più che i fantomatici 269 euro. Alcuni utenti si sono visti scalare fino a 1000 euro.

Non resta quindi che bloccare la carta di credito anche perché ogni tentativo di contattare Usafis risulterà vano: mail e numeri di telefono presenti sul sito ovviamente sono inesistenti.

La truffa è servita e ne abbiamo conferma sul vero sito Governativo Americano che cita testualmente: LA PARTECIPAZIONE ALLA LOTTERIA E’ COMPLETAMENTE GRATUITA.

In sostanza su Usafis chiedono soldi per far sì che il Governo non scarti la vostra scheda per l’estrazione della Green Card, ma questo fantomatico servizio che è completamente fasullo e studiato per truffare gli sprovveduti che capitano nel loro sito.

Concludo con un consiglio: se volete interagire con qualsiasi Ente Governativo fidatevi solo dai siti con dominio .gov!

Fonte: Laura Orsini

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  • LauraOrsini

    Salve, vi informo (ma già lo saprete ed immagino anche l’autore di questo post, PENNY) che avete COPIATO spudoratamente questo articolo dal mio WordPress: http://orsinilaura.wordpress.com
    L’articolo è stato da me scritto e pubblicato in data 28 agosto, il vostro è del 5 settembre.
    Io mi sto battendo in Italia per denunciare la truffa USAFIS ed ho aperto una petizione: http://www.sign4rights.it/petizioni/TRUFFA-USAFISORG-PRELEVANO-SENZA-AUTORIZZAZIONE-I-SOLDI-DALLE-CARTE-DI-CREDITO
    nonchè sto portando avanti una discussione sullo spazio Facebook dell’ente governativo U.S.A: http://www.facebook.com/topic.php?uid=15877306073&topic=11800#topic_top
    Se volete fare informazione in modo legale e corretto potete farlo, ma senza rubare il lavoro altrui e senza gettare in fumo l’impegno delle persone.
    Se volete fare informazione è opportuno che chiediate prima il permesso per copiare materiale altrui dai siti web, oppure citiate la FONTE dell’articolo ed il NOME dell’autore, cosa che sarebbe MOLTO gradita. E’ stato copiato tutto, persino il titolo: perchè non citare anche il link della mia pagina WordPress?
    Questo articolo mi ha richiesto ore di lavoro, dato che ho pubblicato la mia denuncia anche su altri siti, ho denunciato l’accaduto all’FBI, ai vari siti delle Associazioni Consumatori e non mi sembra giusto che venga preso ed in 2 secondi “gettato” su un altro sito tramite copia/incolla, senza venire almeno interpellata, prendendovi tutti i meriti solo perchè il vostro sito è più conosciuto. Così facendo “uccidete” chi sta cercando di farsi un nome con enormi difficoltà e sacrifici. Sarebbe stato molto più educato da parte vostra contattarmi.

    Cordiali saluti,

    Laura Orsini
    http://orsinilaura.wordpress.com
    (sito dal quale avete preso l’articolo)

  • LauraOrsini

    PS: Quando si parla di copiare si intende anche il lavoro di “sforbiciamento” che qui è stato fatto al mio articolo per cercare di camuffare il plagio. Scrivere di proprio pugno ed usare il proprio intelletto non costa niente ed è persino bello. Essendo un grafico ritengo che creare materiale proprio sia una soddisfazione che ci rende unici. La sottoscritta può parlare di USAFIS essendone stata vittima per 148,00 euro, ma chi copia prendendosi meriti che non ha (data la mancanza di citazioni delle fonti e la devastazione all’intero articolo) dovrebbe vergognarsi perchè non ha rispetto del lavoro altrui.

    Laura Orsini

  • Chiedo scusa, dimenticanza mia, ho aggiunto la fonte in calce all’articolo come è giusto che sia.
    In ogni caso ci tengo a sottolineare che è stata lei a contattarci tramite mail linkandoci il suo articolo e chiedendo di dare voce al caso trattato.
    Poichè le regole del nostro sito non permettono di copiare e incollare articoli da altri siti ho pensato di rivisitarlo per dare spazio alla questione e quindi esaudire la sua richiesta (nonchè risparmiarle il lavoro di riscrittura ex-novo dell’articolo).
    Se tutto ciò non è gradito sono pronto a cancellare senza problemi l’articolo.

  • Salve,
    certamente: vi ho contattati io per richiedervi la pubblicazione dell’INTERO articolo, che vi ho riportato nella e-mail, tuttavia se lei ben ricorda l’articolo era COMPLETO, con tanto di fonte da citare: cosa che non è stata fatta, se non dopo mia segnalazione di ieri.
    Questo da parte vostra non mi sembra un comportamento corretto: se volete fare informazione nel modo giusto dovete rispettare il lavoro altrui e dare il merito anche agli altri per il loro lavoro, altrimenti gettate al vento sacrifici e tempo “perso” di chi si è documentato per ore e/o giorni prima di scrivere.
    Chiudendo ogni polemica: l’articolo è bene che rimanga, perchè gli utenti hanno diritto di essere informati su questa truffa, affinchè sempre meno persone si ritrovino vittime di USAFIS e di società simili. Nel mio WordPress è presente l’intero articolo, nel quale è possibile consultare una lunga lista di siti che appartengono a questa fantomatica società, ma che in realtà sono delle vere e proprie esche per chi facilmente abbocca.
    USAFIS altro non è che una società israeliana che si occupa di call centers e scommesse online, quindi sanno bene come far girare soldi ed avere introiti speculando sul prossimo. La maggior parte delle truffe online avviene proprio mediante phishing ed USAFIS, anche mediante un abile sistema di pop-up, riesce ad abbindolare chi spera di aver trovato il modo per poter vivere negli USA.
    Ovviamente non agisce solo tramite questi pop-up, ma anche tramite una massiccia pubblicità online. Gli utenti si ritrovano così confusi, incapaci di distinguere tra la legalità e la truffa. Il sito di USAFIS adotta una grafica identica al 90% a quella del Governo U.S.A, rendendo ancor più difficile riuscire ad accorgersi che quello che hanno di fronte non è un sito ufficiale, bensì un’ imitazione illegale.
    Sono una delle poche persone fortunate (o forse l’unica) che essendosi mossa per denunciare pubblicamente USAFIS, anche mediante l’FBI, è riuscita ad ottenere un rimborso di 148,00 euro, che altrimenti sarebbero finiti nelle tasche di questi lestofanti.
    C’è ancora tantissima gente, in ogni parte del mondo, che cade vittima di questa USAFIS e non riesce a tutelarsi nelle opportune sedi per quel senso di impotenza che li assale non appena scoprono che il loro conto è stato prosciugato da qualcuno che si ritiene essere potente, contro il quale non ci si può difendere. E’ sbagliato pensare ciò: quest’organizzazione è tutt’altro che grande e potente, inoltre non è autorizzata dal Governo U.S.A. Chi preleva soldi dalla carta di credito altrui senza alcuna autorizzazione è un criminale e, come tale, dev’essere consegnato alla Giustizia.
    Il mio consiglio è quello di unirvi alla petizione (o di contattarmi per raccontarmi la vostra vicenda) e di far sentire la vostra voce, al fine di far giungere al Presidente Barak Obama la nostra denuncia collettiva che potremo firmare e spedire. Vogliamo che USAFIS chiuda i battenti e smetta di rubare soldi ai cittadini una volta per tutte, ma soprattutto vogliamo che smetta per sempre di spezzare il nostro sogno americano.

    Laura Orsini

  • Charlei

    Proprio ieri (2/2/2011), navigando senza una meta ben precisa sul web, ho trovato per caso il link: https://www.usafis.org/ e dopo averlo visionato, pensando che fosse quello ufficiale, mi sono registrato, ma senza completare tutta la registrazione, in quanto avevo omesso i dati della carta di credito. Oggi pomeriggio (3/2/2011) ricevo una telefonata da una signora (che a mio modesto parere aveva ben poco di americano) la quale, dopo qualche domanda, mi ha chiesto il numero della carta di credito che, fortunatamente, in quel momento non avevo con me. Quindi mi hanno chiesto di risentirci e io ho dato la mia disponibilità per le ore 21:00 di domani (4/2/2011). Successivamente, invece, ho ricevuto prima una mail (alle 18:19), poi un SMS (alle 19:52) ed infine una telefonata (21:00), durante la quale mi hanno richiesto ulteriormente i dati della carta di credito. A questo punto ho iniziato ad avere qualche perplessità per la troppa insistenza, per la telefonata all’ora giusta ma del giorno sbagliato e soprattutto perchè, ad un certo punto mi è stato detto “ma quale è il suo vero problema?” Chiudo la telefonata ed insospettito digito su google “usafis”, ed eccomi quì.
    Domani (4/2/2011), alle 14:00 mi richiameranno…

  • ilmio

    Ciao a tutti,

    vedo ke siamo stati tutti fregati da questo maledetto sito.
    Insieme possiamo tentare di arginare le azioni di questa organizzazione. In che modo?
    Oscurando (o almeno tentando) di oscurare il loro sito.
    Vi ricordate quando Julian Assange e’ andato in carcere in Inghilterra? Alcune banche
    hanno bloccato il suo credito e un gruppo di “Anonimi” hanno oscurato sito di quella
    banche. Il loro metodo e’ basato su un semplicissimo programma LOIC. scaricabile dal
    sito:
    http://sourceforge.net/projects/loic/

    Se volete participare a questa iniziativa o avete qualsiasi domanda scrivetemi
    italy1@hotmail.it

    Dobbiamo anke creare un canale su cui comunicare e su cui poter discutere.
    Se avete delle idee scrivetemi

    NON SCRIVETEMI IL VOSTRO NOME USATE UN NICK NAME

    PASSATE PAROLA.
    Copiate e incollate questo messaggio su qualunque sito dedicato alle truffe
    dell’organizzazione USAFIS.

    Se siamo in tanti ce la faremo.

  • ma perche esistono questi siti truffaldini? sto pensando di aprirne uno anche io tanto non accade niente…ma in che mondo viviamo dico io si favorisce la delinquenza!!!

  • ivan

    Ciao ragazzi anche a me hanno rubato 150 euro dalla mia paypal senza il mio consenso sti pezzi di mxxx. C’e’ un modo per riaverli visto che sono a bolletta?? Sti figli di buona donna la devono pagare cara !!!! Sono pronto anche a denunciarli all’ FBI !!

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