USB 3.0 già superato? Arriva Light Peak



Che il mondo dell’informatica viaggi a velocità molto elevate è cosa risaputa, la vita media di un computer, di un telefonino o di qualunque altro accessorio informatico o tecnologico si è ridotta drasticamente nell’ultimo decennio, ma quì arriviamo al paradossale, un nuovo standard che promette di dare prestazioni strepitose rispetto al precedente superato ancora prima di essere commercializzato.

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Il nuovo tipo di connettore, su cui ci sta lavorando Intel si chiama Light Peak, ed è stato ideato da “nientepopodimeno” che… Apple.

Ricordo che per esempio la firewire è stata ideata proprio da Apple per esempio e permette velocità di granlunga superiori all’usb 2.0, 400 Mbps contro gli 800 Mbps della firewire.

Questo nuovo connettore ottico invece è in grado di raggiure punte di 10 Gbps, una velocità impressionante, e rende l’idea della sua grandiosità, non solo riuscirebbe a eliminare qualunque collo di bottiglia per i dispositivi esterni, quali l’editing video su Hard Disk esterni USB, ma riuscirebbe anche a portare una standardizzazione dei connettori, in quanto Light Peak può essere utilizzato per qualunque cosa, Hard disk, rete, monitor, scanner. Potrebbe essere una vera e propria rivoluzione nel mondo dell’informatica.

Light Peak inoltre può raggiungere i 100 metri di copertura, cosa impossibile con un semplice cavo USB.

L’idea data da Apple è stata poi realizzata grazie alla collaborazione con Intel che ne ha sviluppato il dispositivo ed effettuato dei test.

Si parla dunque di una “esclusiva” orientata inizialmente ai prodotti della mela, addirittura si parla di integrare questo tipo di connettore sui futuri modelli Apple nell’autunno del 2010.

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  • Grandi . . . Apple ha sempre una marcia in più . . . aspettiamo di vederlo in giro.

  • la solita scoperta dell’acqua calda …. la tecnologia ottica applicata allo storage esiste da anni, solo che non c’erano gli interessi economici per portarla anche nel mercato consumer, parlo di fibre channel ovviamente (standard peraltro supportato) ora bisogna vedere quanto ci mangeranno sopra!

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