Vetro iPhone 4: nessuna pubblicità ingannevole



La Apple aveva garantito, sul suo sito web, che il vetro del suo iPhone 4 fosse “30 volte più duro e 20 volte più rigido della plastica”. Quel vetro, d’altronde, era lo stesso utilizzato dai treni ultra veloci e negli elicotteri e c’era da aspettarsi una certa infrangibilità.


Probabilmente era quello che si erano aspettati i consumatori che hanno citato la Apple presso la corte federale del tribunale di San Josè, in California.
La realtà, stando alla class action intrapresa, era ben diversa: il vetro dell’iPhone 4 ha riscontrato l’82 per cento di rotture in più rispetto a quello del modello precedente, l’iPhone 3GS. Quanto basta per accusare la società di Cupertino di pubblicità ingannevole e chiedere un cospicuo risarcimento.

Il giudice Avila, però, non l’ha pensata allo stesso modo: secondo la sua sentenza, i consumatori non avrebbero fornito prove sufficienti a confermare che la pubblicità dell’iPhone violasse le leggi sulla tutela dei consumatori e, oltre a ciò, può ben capitare che, in seguito ad un incidente domestico, un vetro possa essere soggetto a rotture. Una cosa è certa: se pure il vetro dell’iPhone di Cupertino non è a prova di incrinature, di sicuro è a prova di class action.

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